Insalata di pollo senza pollo!

Buenos dìas! Oggi cosa pranzate? La ricetta di oggi è un rimpiazzo veganizzato di una delle mie ricette preferite: insalata di pollo croccante. Finalmente sono riuscita a preparare una vera insalata vegana senza latticini, senza uova, che sia equilibrata e deliziosa! Vegan caesar salad con semi di canapa Ingredienti: lattuga romana – 2 […]

via My Vegan Caesar salad — thegreenfood

Annunci

Corsa all’acquisto dei panettoni veg scontati

Offerta speciale mini-panetton vegan
26 dicembre 2016

Natale è passato, ma abbiamo ancora gli ultimi pezzi degli ottimi mini-panettoni vegan artigianali: un prezzo speciale per chi li ordina (2,50 euro anziché 3,50) e un aiuto per il lavoro pro-animali dell’associazione AgireOra Edizioni. Inoltre ancora disponibili gli ultimi calendari dell’avvento a soli 3 euro per 120 g di cioccolata.

Offerta speciale mini-panetton vegan
Sono rimasti ancora alcuni mini-panettoni vegan, sia al cioccolato che classici con uvetta e canditi: 2,50 euro per un panettoncino da 100 grammi, contro i 3,50 del prezzo pieno, con uno “sconto” del 30%. Se ordini subito, possiamo spedirli mercoledì 28 dicembre e arriveranno giovedì o venerdì, in tempo per capodanno!

Ancora disponibili inoltre gli ultimissimi pezzi del calendario dell’avvento, “farcito” di cioccolata: certo, non ha più senso usarlo come calendario dell’avvento, ma contiene comunque 120 g di cioccolatini al latte di riso, a soli 3 euro.

Dacci una mano a smaltire gli utili pezzi: il prezzo è conveniente e acquistando questi prodotti contribuisci alla raccolta fondi per le attività pro-animali di AgireOra!

Ricordiamo anche che abbiamo ancora il calendario da parete e quello da tavolo, con le bellissime foto di animali di varie specie, e ogni mese ricette vegan oppure consigli su libri da leggere, siti da visitare, riflessioni e campagne a cui partecipare in difesa degli animali. Questi naturalmente non sono in sconto, perché sono ancora in piena stagione!

Lo stesso vale per l’agenda “Noi e gli animali”, che accompagna il lettore lungo il corso del 2017 con alcune informazioni molto pratiche da applicare nella vita di ogni giorno per evitare di nuocere agli animali e difendere il loro diritto alla vita.

Puoi trovare questi prodotti alla pagina Un nuovo anno a difesa degli animali

Grazie e buone feste!

 

Finisce oggi!

Pranzo Naturale

ROMA

Ven 16 ottobre 2015 – Ven 27 novembre 2015 Successivo


Pranzo Naturale - ROMA At è per chi è attento a ciò che mangia ma anche per chi è curioso di scoprire nuove proposte, meglio se in un ambiente stimolante e di design. Si definisce come il primo fast casual restaurant italiano e qui trovano una casa accogliente anche vegani e vegetariani. I prodotti sono di prima qualità. Molto ampia la scelta: si va dalle centrifughe ai milkshake, dagli smoothies alle zuppe alle insalate, dai panini alle quiches. Il locale ideale per chi è amante del cibo sano e salutare, tendenza che nell’ultimo periodo è molto in voga. Nella capitale italiana nascono ogni giorno nuovi locali che seguono la filosofia corretta del biologico, e l’At è uno dei migliori. Tutto il cibo che viene servito è di ottima qualità, fresco e preparato con il massimo della cura. Una pausa pranzo leggera, perfetta per chi deve tornare a lavoro e desidera mangiare qualcosa senza appesantirsi. ‘

Maggiori informazioni

Da plannify.com

Fai conoscere il menù VEGANO nei ristoranti!!!

Un opuscolo di 32 pagine, con consigli dettagliati, da dare ai gestori di locali di ogni genere: ristoranti, pizzerie, pub e birrerie, gastronomie, bed & breakfast e alberghi, bar, gelaterie e pasticcerie. L’intento è quello di offrire suggerimenti pratici per inserire nel proprio menu opzioni vegan.

Il contributo richiesto è di soli 10 centesimi, per incentivare tutti a ordinarne un po’ di copie da consegnare ai gestori di qualche locale presso cui si ha occasione di recarsi, o come clienti abituali, o occasionali: tenetene sempre qualcuno di scorta e consegnatelo quando potete, grazie!

E’ disponibile anche un pieghevole che illustra l’iniziativa (al costo simbolico di 1 centesimo a copia): esso è più adatto a essere distribuito “a pioggia” a un gran numero di locali. Se potete organizzare una iniziativa di distribuzione di questo tipo sarà utilissimo. 
Vai al pieghevole Menu Vegan

INTRODUZIONE

Sono in numero sempre maggiore le persone che scelgono – per motivi etici – uno stile di vita vegan e anche il mercato si sta adeguando: prodotti 100% vegetali sono ogni giorno più diffusi nei negozi, locali vegan aprono in diverse città, e i locali preesistenti si attrezzano per offrire opzioni vegan.

Ma un’offerta vegan di qualità non ha al momento ancora raggiunto una diffusione soddisfacente: nei ristoranti (o, ancor peggio, in pasticcerie e bar) i clienti vegan si trovano di fronte portate che, seppur vegan, non sempre sono abbastanza varie, fantasiose, gustose. Nella pasticceria, in particolare, le opzioni vegan sono ben poco diffuse, perché ancora in molti ritengono – erroneamente – che latticini e uova siano “indispensabili” per la realizzazione di dolci di ogni tipo.

È inoltre importante che le opzioni vegan esistenti siano ben segnalate e visibili nel menu.

COSA CHIEDE IL PROGETTO MENU VEGAN AGLI ESERCENTI

Per un esercente, aderire all’iniziativa Menu Vegan significa:

  • rendere il proprio locale vegan-friendly (letteralmente: amichevole verso i clienti vegan), che offra cioè opzioni vegan non banali (la pasta al pomodoro è vegan, le verdure alla griglia sono vegan, l’insalata è vegan: ma sono tutte opzioni ba- nali che non testimoniano una reale attenzione verso il cliente vegan);
  • segnalare chiaramente le opzioni vegan nel menu, con la parola “Vegan” o la dicitura “100% vegetale” e, nel caso di bar e pasticcerie, esporre un cartello, come già fanno diversi locali, che indica la disponibilità di latte di soia per le bevande.

COSA OFFRE IL PROGETTO MENU VEGAN AGLI ESERCENTI

L’adesione al progetto Menu Vegan, che è del tutto gratuita, offre diversi vantaggi:

  • ricevere questo opuscolo dettagliato, con tante indicazioni utili e pratiche di applicazione immediata.
  • Una info-line per porre quesiti specifici e chiedere consigli: è sufficiente inviare il quesito via mail alla casella info@vegfacile.info e la risposta è assicurata nell’arco di 48 ore.
  • Il video-corso di cucina e pasticceria vegan su dvd, che contiene ben 32 ricette di vario genere, dolci e salate, preparate da chef con anni di esperienza e spiegate passo-passo. Il dvd (con opuscolo di accompagnamento in cui sono trascritte tutte le ricette, con dosi e ingredienti) è gratuito per tutti gli esercenti che ne faranno richiesta alla casella info@vegfacile.info
  • L’adesivo da apporre in vetrina per segnalare in modo immediato la disponibilità di opzioni vegan, con la scritta “Qui Menu Vegan”. Richiedetelo alla nostra info-line!
  • La possibilità di segnalare il proprio locale nell’elenco di VeganHome dei locali vegan-friendly, il sito più completo e di maggior visibilità sul tema: provate a cercare su Google “ristorante vegan nome-città” con qualsiasi città, e i primi risultati che otterrete saranno sempre quelli delle pagine di VeganHome! La segnalazione verrà controllata dai moderatori: se il locale soddisfa i requisiti, verrà inserito nel database.

COME ADERIRE, DUNQUE?

Semplicemente, nel momento in cui avrete reso il vostro locale vegan-friendly, è sufficiente comunicarlo via mail alla casella info@VegFacile.info 
A quel punto vi daremo indicazioni per inserire il vostro locale nel database di VeganHome e vi invieremo l’adesivo.

Categoria: Materiali informativi 
Sottocategoria: Opuscoli, pieghevoli, volantini 
Argomento: Scelta vegan

Da agire ora edizioni

Corso: Cucina e nutrizione vegan (Savona)

Corso: Cucina e nutrizione vegan (Savona)

img Cucina e nutrizione vegan (Savona)

Data: 25 Ottobre 2015

Orario: 10.15

Città: Savona

Luogo: c/o Ristorante Col Cavolo, via XX settembre 29 R

Seminario per imparare gli aspetti pratici della cucina vegan (100% vegetale) e le informazioni medico-scientifiche della nutrizione vegan.

Questo corso intende fornire agli iscritti la capacità pratica di preparare ricette 100% vegetali deliziose e sane, ma intende anche fornire le informazioni scientifiche sui fondamenti della nutrizione, sui vantaggi per la salute dell’alimentazione vegan, sfatando tanti luoghi comuni che vedono la carne e altri cibi animali come necessari alla nostra alimentazione.

Il corso si divide quindi in sessioni pratiche in cui una chef vegan, Angela Verduci, spiegherà e mostrerà come preparare moltissime ricette vegan, e in sessioni teoriche in cui la dott.ssa Denise Filippin, biologa nutrizionista con l’ausilio della proiezione di diapositive, spiegherà le basi della nutrizione vegan, per un totale di 6 ore e mezza di lezione.

Compreso nel corso un pranzo completo a buffet e un coffee-break salato e dolce, durante i quali si potranno gustare tutte le ricette spiegate durante le lezioni pratiche.

L’evento è organizzato da AgireOra Edizioni: tutto il ricavato, al netto dei costi, andrà a sostenere le campagne informative sulla scelta vegan di AgireOra. LEGGI TUTTO IL PROGRAMMA

Settimana senza carne

Ha inizio oggi 1 OTTOBRE 2010 la  SETTIMANA VEGETARIANA MONDIALE, un momento per far conoscere alle persone di ogni eta’ e cultura la realtà e le motivazioni di chi ha scelto di non mangiare carne e prodotti di derivazione animale.

Accanto alle molteplici iniziative proposte nelle piazze Italiane, ci sono gesti che ognuno di noi puo’ compiere per dare il proprio contributo a questa battaglia di civilta’:

Organizzare  pranzi, cene o aperitivi con amici e parenti proponendo per una volta di rinunciare a carne e derivati e dando loro modo di apprezzare la bonta’ e la leggerezza dei cibi vegetali.

Distribuire nelle casette della posta del vostro quartiere volantini informativi  scritti da voi o scegliendoli tra i molti proposti per questa occasione.

-Offrire assaggi gratuiti di cibo vegan.

-Sponsorizzare attraverso magliette o spillette la consapevolezza e l’orgoglio della scelta veg

ecc…

ECCO ALCUN I DEGLI APPUNTAMENTI PROPOSTI NELLE NOSTRE CITTA’:

* Torino – domenica 3 ottobre, ore 16.00 – 20.00, piazza Castello ang. via Garibaldi, tavolo informativo con video. Contatto: piemonte@agireora.org

* Torino – sabato 2 ottobre, parco Michelotti (corso Casale 15), ore 20, apericena vegan + inaugurazione mostra Progetto Vivere Vegan . Contatto: info@vegfestival.org

* Palermo – 1-7 ottobre, eventi vari a Palermo promossi da “La Palermo Vegetariana”, vedere il programma su:
http://www.palermovegetariana.it/2010/09/18/a-palermo-un-ciclo-di-eventi-per-la-settimana-vegetariana-mondiale/
Contatto: info@palermovegetariana.it

* Roma – 2 ottobre ore 16-20 e 3 ottobre ore 14-10, Largo dei Lombardi (Via del Corso altezza S.Carlo al Corso). Contatto: Costanza – ctroini@gmail.com

* Roma – 1 ottobre ore 19.30-22, Via Quintilio Varo 176/178 (metro Cinecitta’), presso sede UVA. Assaggi veg e presentazione del manuale “Il cuoco leggero – Cucina veg-italiana”. Contatto: Marinella – mari.liberazioni@yahoo.it

* Bergamo – 2 ottobre, ore 10-18 sul Sentierone. Contatto: Daila – daila89@hotmail.it

* Napoli – 2 ottobre tutta la giornata, 3 ottobre solo pomeriggio, tavolo informativo in piazza del Gesu’. Contatto: Antonella – babyjoker@libero.it

* Livorno – 1-2-3 ottobre, ore 9-18, piazza Cavour. Contatto: Rachele – r.soldaini@gmail.com

* Milano – 3 ottobre, piazzale Cordusio ore 16-19. Contatto: Luca – milano@agireora.org

* Rimini – 2 ottobre, piazza Tre Martiri – gazebo informativo tutta la giornata. Contatto: Associazione Animal Freedom -info@animalfreedom.it

* Viterbo – 3 ottobre, vari eventi. Contatto: Circolo Vegetariano di Calcata – circolo.vegetariano@libero.it

* Macerata – 2 ottobre, dalle 16 alle 20, zona “I cancelli”. Contatto: Gianluca – 1gianlucamariotti1@tiscali.it

* Vallo della Lucania (Salerno) – 3 ottobre, Piazza Vittorio Emanuele II. Contatto: Arminio – arminioruggiero60@tiscali.it

* Adria (RO) – 2 ottobre, Centro Commerciale “Il Porto”, ore 15-19. Contatto: Attivismo Animalista Adria attivismoanimalistaadria@hotmail.it

* Bologna – 2 ottobre, dalle 14.30, via Indipendenza 44, arena del sole. Contatto: Annamaria – anna8485@hotmail.it

* Bologna – 2 ottobre, ore 20.30, cena vegan presso il ristorante “Zenzero”, v.Fratelli Rosselli 18. Contatto: Federica – info@paratan.it

* Pordenone – 2 ottobre, ore 15-19, Piazza XX Settembre. Contatto: Daniela e Massimo – galeota.loscavo@tin.it

* Padova – sabato 9 ottobre, ore 14.30-19.30, Via Umberto I angolo Prato della Valle – tavolo informativo; 15-17 ottobre tavolo informativo con assaggi vegan presso la Festa d’autunno a Torreglia (PD). Contatto: Melania – mbrolis@tiscali.it

* Genova – 3 ottobre, ore 15-19, via San Lorenzo, fra piazza Raibetta e il Duomo. Banchetto informativo con proiezione video e volantinaggio. Contatto: Norma – normakaraman@hotmail.com
* Genova – 9 ottobre, ore 18, VEGAN PARTY presso il locale Dammideltu, Via B. Ghiglione 35 r. Verranno offerti assaggi e stuzzichini vegan e verrà distribuito materiale informativo. Contatto: Patrizia – pat.olivieri@tiscali.it

* Novellara (Reggio Emilia) – 2 ottobre, dalle 9 in poi, presso COOP. Contatto: Daniela – animali.info@gmail.com

* Catania – 1 e 2 ottobre dalle 15.00 alle 19.30 in via Etnea incrocio con via Montesano (di fronte Coin). Contatto: Dafne – dafnecaruso@hotmail.it

* Tortona (AL) – 2 ottobre, tutta la giornata, presso la Fiera del Bio, in via Emilia. Contatto: alessandria@agireora.org

* Rovigo – luogo e data da definire. Contatto: venusinfur@hotmail.it

* Bolzano – 3 ottobre, pomeriggio, piazza Vittoria (vicino alla tabaccheria). Contatto: Sara – energy_90clarypink@hotmail.it

* Giavera del Montello (Treviso) – 3 ottobre, tutta la giornata, presso Villa Wassermann. Contatto: Alessia – alessia.martinazzo@libero.it

* Poggio Mirteto (RI) – luogo e data da definire. Contatto: Patrizia – patbon@yahoo.it

* Parma – 9 ottobre, ore 10-17, sotto i portici di via Mazzini, banchetto con assaggi vegan. Contatto: info@animalsfreedom.it

* Vicenza volantinaggi tutti i giorni dall’1 al 7. Contatto: Micaela – miki54@iol.it

* Cagliari – luogo e data da definire. Contatto: Stefania – pain.ste@hotmail.it

* Arezzo – 2-3 ottobre, tutto il giorno, c/o Fiera Antiquaria di Arezzo, in p.zza San Jacopo. Tavolo informativo con assaggi. Contatto: Luciano – moniac1976@hotmail.com

* Terni – 2 ottobre, via Garibaldi 66 presso il negozio “Fattoria Raggio Verde”, dalle 10 del mattino a notte inoltrata (in occasione della “notte bianca”). Contatto: Nicoletta – piperita@gmail.com

* Trapani – 3 ottobre, ingresso Villa Margherita. Contatto: Anna – annahairmode@libero.it

* Ivrea – 2 ottobre, Piazza Santa Marta ore 14-19. Contatto: Jlenia – animalistanata@libero.it

* Pisa – 2 ottobre, Piazza del Carmine, tutto il giorno, assaggi vegan. Contatto: Paola – pppaolapp@vodafone.it

* Monte san Biagio (Latina) – 1 ottobre, via Roma, ore 9-12.30; 3 ottobre, via Provinciale san Magno, ore 9-13; sit-in con volantinaggio. Contatto: Georgia – aigroeg@libero.it

* Acireale (Catania) – 3 ottobre, ore 9-13 e 17-20, 4 ottobre ore 9-17, volantinaggio in piazza Garibaldi. Contatto: Daniela – contida2003@yahoo.it

* Udine – 2 ottobre, ore 10-18, Piazza Matteotti. Contatto: Alessandro – alessandro.zuliani@yahoo.com

* Carovigno (Brindisi) – 9-10 ottobre, luogo da definire. Contatto: Francesco – grefrancesco@gmail.com

* San Marino – 4-8 ottobre, tutte le sere ore 20.00 cena vegan (18 euro bevande comprese), ore 21.30 conferenza. Presso Ristorante “Boschetto” a San Giovanni. Gradita la prenotazione al numero 0549-878450. Contatto: Alfonsina – alfonsinaguidi@hotmail.it

* San Cataldo (Caltanissetta) – 3 ottobre, ore 20.30-22.00, Cesvop di San Cataldo c/o Frates San Cataldo – via Cattaneo 3 (quartiere Cristo Re). Cineforum: “Carne da macello – o animali da salvare?” + il classico cartone animato “La rivoluzione del cucchiaio”. Rinfresco vegan. E’ gradita conferma al 3395949025. Contatto: Enzo – enzotuzzeo@gmail.com

Fonte: www. ivegan.it

Per altre info e per scaricare il materiale informativo:
www.agireora.org

Il sito ufficiale:
www.vegetarianweek.org

Spaghetti integrali con pesto di rucola e mandorle

Buon piatto approvato!

DSC_2373a

Facilissima, velocissima, freschissima.
Vi bastano queste 3 caratteristiche per convincervi a provarla?! Spero di si! 🙂
Con il caldo insopportabile di questi giorni, l’appetito scarseggia un po, e se come me, avete voglia di mangiare soltanto piatti freschi e leggeri questo è quello che fa per voi, inoltre è un primo vegano , quindi davvero perfetto per tutti i gusti.

Ah, dimenticavo di dirvi di cosa si tratta: spaghetti integrali con pesto di rucola e mandorle.
Io li ho preparati utilizzando gli spaghetti di Pasta La Molisana, e ne approfitto per dirvi che sul sito della Molisana potrete partecipare al contest ‘SCOPRI DI CHE PASTA SIAMO FATTI’.
Partecipando al concorso de La Molisana scoprite subito se avete vinto uno dei premi giornalieri!!! Se non avete vinto potete partecipare all’estrazione finale di due viaggi per due persone…come? Collegatevi dal vostro pc su https://goo.gl/Z5vrvS oppure dal vostro  smartphone o tablet su https://goo.gl/vY6kzn e scoprite com’è semplice!

View original post 155 altre parole

Se lo sai poi non lo fai

Cinzia Zedda Naturopata "Consultant"

Pasqua,agnello,massacro,macellazione,

Non è la questione di essere o di fare i moralisti ma solo di usare umana pietà e amore.
Quando masticate la carne, siate consapevoli che ad ogni morso c’è un esserino che piange..e che ora non c’è più.

Milioni di agnellini, massacrati inutilmente, per una tradizione che di certo non richiede la morte di innocenti. Troppo piccoli per essere strappati alle madri e portati lontano sui quei carri maledetti…    dove non si meritano neanche un pò d’acqua per andare a morire…Non bisogna essere animalisti per boicottare un inutile massacro…in Italia vengono macellati, ogni anno, circa 3 milioni e 300 mila agnellini di pochi mesi di età.

La tradizione pasquale crea un incremento vertiginoso delle uccisioni di agnelli: più del 60% degli ovini macellati in Italia, vengono consumati nel periodo pasquale, una tradizione tanto radicata quanto inutilmente crudele. Quello che succede nei macelli Italiani sembra suggerire che per…

View original post 81 altre parole

La Pasqua vista da questo punto di vista

L´AGNELLO PASQUALE

L´Agnello pasquale nell´antico testamento è il memoriale, eseguito con il sacrificio di un agnello, della liberazione del popolo di Israele dalla schiavitù d´Egitto. Nel libro dell´ Esodo sono descritte le modalità di celebrazione di questa commemorazione.

Tra pochi giorni milioni di cuccioli, dopo aver percorso centinaia di chilometri ammucchiati in camion-lager, saranno barbaramente uccisi per seguire una tradizione quantomeno discutibile.

Questo è il passo dell´antico testamento dal quale è nata la macabra tradizone:

“Il Signore disse a Mosè e ad Aronne nel paese d’Egitto: Questo mese sarà per voi l’inizio dei mesi, sarà per voi il primo mese dell’anno. Parlate a tutta la comunità d’Israele e dite: Il dieci di questo mese ciascuno si procuri un agnello per famiglia, un agnello per casa. Se la famiglia fosse troppo piccola per consumare un agnello, si assocerà al suo vicino, al più prossimo della casa, secondo il numero delle persone; calcolerete come dovrà essere l’agnello secondo quanto ciascuno può mangiare. Il vostro agnello sia senza difetto, maschio, nato nell’anno; potrete sceglierlo tra le pecore o tra le capre e lo custodirete fino al quattordici di questo mese: allora tutta l’assemblea della comunità d’Israele lo immolerà tra i due vespri. Preso un po’ del suo sangue, lo porranno sui due stipiti e sull’architrave delle case, in cui lo dovranno mangiare. In quella notte ne mangeranno la carne arrostita al fuoco, la mangeranno con azzimi ed erbe amare. Non lo mangerete crudo, né bollito nell’acqua, ma solo arrostito al fuoco con la testa, le gambe e le viscere. Non ne dovete far avanzare fino al mattino: quello che al mattino sarà avanzato lo brucerete nel fuoco. Ecco in qual modo mangerete: con i fianchi cinti, i sandali ai piedi, il bastone in mano; lo mangerete in fretta. È la pasqua del Signore! In quella notte io passerò nel paese d’Egitto e colpirò ogni primogenito nel paese d’Egitto, uomo o bestia; così farò giustizia di tutti gli dei dell’Egitto. Io sono il Signore! Il sangue sulle vostre case sarà il segno che voi siete dentro: io vedrò il sangue e passerò oltre, non vi sarà per voi flagello di sterminio, quando io colpirà il paese d’Egitto.”

I macellai ancora oggi ringraziano. Gli agnellini un po´ meno!

http://www.vittoriovespucci.it/?categoria=Bestialit%E0

 

I danni di un’alimentazione “normale”

Si definiscono vegetariani coloro che non mangiano carne, ma che continuano a consumare latte, formaggi, yogurt, uova… vengono chiamati anche latto-ovo-vegetariani, ma sarebbe meglio definirli semplicemente non mangiatori di carne poiché è materialmente impossibile diventare VEGETUS, cioè sano, forte e vigoroso senza eliminare anche latte e uova che intossicano il nostro organismo quanto la carne ed hanno lo stesso impatto sia dal punto di vista ambientale che etico. Non sono vegetali ma prodotti animali con tutto quello che ne consegue!

L’uomo si considera lattante a vita

Ogni mammifero produce un latte adatto alla propria specie che costituisce da solo l’alimento ideale del cucciolo fino allo svezzamento, cioè fino a quando non diventa in grado di masticare cibi solidi. L’uomo è l’unico che continua ad essere lattante per tutta la vita e per di più consumando il latte di un’altra specie in pieno contrasto con le regole della natura, ma questo trasformarsi in vitello provoca serie conseguenze negative sulla sua salute sia fisica che mentale che paga poi a caro prezzo (guarda anche l’intervista video a Colin Campbell, autore di The China Study, NdR)

Dietro alle immagini di un buon bicchiere di latte e bevi il latte che ti fa bene ci sono purtroppo gli enormi interessi commerciali dell’industria casearia che con queste espressioni ingannevoli condiziona pesantemente le nostre abitudini fin dall’infanzia con la complicità dei mass media, di buona parte della medicina ufficiale, della tradizione e della nostra tendenza al conformismo! Vediamo però bene cos’è il latte, non è altro che il sangue della mamma trasformato dalle mammelle. Lo si può definire sangue bianco, cioè una parte viva e liquida dell’animale che nel caso della mucca contiene tutte le sostanze che le vengono somministrate come ormoni, antibiotici, diserbanti… insieme ad una piccola quantità prevista e ritenuta regolare per ogni bicchiere di cellule corpuscolate.

Così viene definito il pus provocato dalle continue mastiti a cui vanno incontro le povere mucche trattate come macchine, come una pompa da latte a 4 zampe, costrette a partorire ogni anno un vitellino che viene subito allontanato dalla mamma perchè non possa bere il latte a lui destinato. E se il vitello è femmina diventerà a sua volta una macchina da latte fino allo sfinimento per finire dopo pochi anni al macello; se nasce maschio al macello ci finisce subito e/o ci finirà dopo pochi mesi di vita di inferno e alimentato con cibi poveri di ferro per ottenere le tristemente famose fettine di vitello bianche e tenere.

La caseina usata come colla per il legno

Tutta questa enorme sofferenza per consumare latte, formaggi, yogurt, dolci alla crema, gelati… che costituiscono un vero e proprio attentato alla nostra salute e causa di malattie che stanno diventando sempre più precoci come il diabete e i tumori già troppo frequenti nei bambini. Senza contare allergie, asma, anemia, colon irritabile, calcoli renali, cisti, fibromi, reflusso gastroesofageo e tanto altro.

Perché tutti questi danni? Semplicemente perchè ogni mammifero produce un tipo di latte adatto SOLO alla propria specie e quello vaccino, dovendo far crescere rapidamente un vitello, rappresenta per noi un’autentica overdose di proteine tra cui la caseina così densa che viene usata come colla per il legno e che, precipitando nel nostro tubo digerente, forma un muco pastoso e vischioso sulla parete intestinale ostacolando il normale assorbimento degli alimenti.

Alla caseina viene data pure la responsabilità dei diversi tipi di disturbi tiroidei dei quali oggi soffrono tantissime persone e viene considerata come il miglior mangime per le cellule tumorali, favorendone la crescita.
E il calcio? Possiamo tranquillamente prendere tutto il calcio che ci serve dalle verdure verdi, dalla frutta, dai legumi, dalla frutta secca, dai cereali integrali, dal sesamo, tutti prodotti vegetali che non ci acidificano come il latte e ci aiutano insieme all’attività fisica e all’esposizione solare a mantenere non solo la salute delle nostre ossa, ma la nostra buona salute in generale.

Uovo: iperproteico e iperlipidico

Per quanto riguarda le uova ci troviamo sempre di fronte ad un cibo che è frutto di estrema crudeltà. Ormai è noto a tutti il fatto che negli allevamenti i piccoli pulcini maschi appena nati vengono eliminati addirittura triturandoli vivi e le galline ovaiole vengono tenute in condizioni di sofferenza indicibile, trattate come oggetti per poi essere macellate tutte in fila appese per i piedi lungo una catena di smontaggio, senza alcuna pietà.  E pensare che l’uovo non è certo cibo adatto per noi, rappresenta le mestruazioni della gallina e ha come unica finalità quella di dare la vita, se fecondato, ad un nuovo organismo, ovvero il pulcino. Il quale, per crescere, per formare il becco e le penne ha bisogno di molte proteine e grassi: l’uovo, infatti, è un alimento iperproteico e iperlipidico, ogni tuorlo contiene circa 300 mg di colesterolo e per essere digerito necessita di diverse ore impegnando e stressando tantissimo il nostro fegato.

Insomma, quando si è già fatto un primo importantissimo passo scegliendo di non mangiare più la carne e il pesce, è doveroso andare avanti ed eliminare anche tutti i derivati animali scegliendo di non essere più complici di tanta crudeltà e sofferenza e pensando che in questo modo faremo un gran bene anche al pianeta in generale e alla nostra salute.

Ricordiamoci che solo negli alimenti vivi come frutta e verdura cruda troviamo gli antiossidanti, le vitamine, gli antitumorali che ci aiutano a mantenerci in forma e a vivere a lungo, ma soprattutto senza acciacchi, se poi aggiungiamo un po di cereali integrali, frutta secca, legumi non ci serve altro.
Anch’io ho seguito questo percorso, ci sono arrivata per gradi, ma ora so che prima si effettua il cambiamento totale e meglio è, senza più alcun dubbio! Go vegan

Dott.sa Mirella Pizzi.