AMARANTO MON AMOUR

L’amaranto, pianta magica degli aztechi

Oggi, per intolleranze, allergie, attenzione all’alimentazione, ma anche per una sempre più diffusa e sana curiosità alimentare si stanno riscoprendo ingredienti fino a non molto tempo fa poco usati nella nostra cucina. Tra questi ci sono pseudo cereali come la quinoa e l’amaranto.

Quest’ultimo in particolare è ancora abbastanza un forestiero nelle nostre tavole, ma immeritatamente. Vale invece la pena conoscerlo meglio.

amaranto - cola de zorro

 

L’amaranto, originario dell’America centrale e oggi coltivato soprattutto in Messico, Guatemala, Perù, India, Cina e Nepal, veniva considerato un alimento sacro già dalle prime popolazioni che ne facevano uso, aztechi e inca, che gli attribuivano svariati “poteri”. In effetti è una pianta incredibilmente ricca di qualità: ha proprietà che lo rendono assimilabile a un cereale, ma di fatto non lo è (viene definito “pseudocereale”, come la quinoa), quindi non contiene glutine, ed è perfetto per i celiaci. Ricco di fibre e particolarmente digeribile e, contenendo fitosteroli in quantità, aiuta a mantenere sotto controllo il colesterolo.

L’amaranto è reperibile sotto forma di semi, di farina di questi ultimi o di foglie fresche della pianta. Ma vediamo come utilizzarlo in cucina. L’amaranto è perfetto in sostituzione del riso, del farro, dell’orzo, unito a verdure, formaggi, spezie, e anche nelle preparazioni dolci.

Vi propongo una vivace insalata di verdure e amaranto. Ecco come l’ho preparata. Non metterò le dosi, perché vi consiglio di seguire il vostro gusto personale.

Ingredienti:

  • Peperone giallo,
  • Zucchine,
  • Carote,
  • Fagioli rossi
  • Una manciata di semi di amaranto
  • Sale e pepe
  • Olio evo

Procedimento:

Lavate e mondate le verdure, tagliandole a dadini. Ponetele in una capiente padella con un filo d’olio e fatele cuocere fino a quando non si saranno ammorbidite, mantenendo però una certa croccantezza. Aggiungete acqua di tanto in tanto e salate verso la fine della cottura.

In questa ricetta potete utilizzare l’amaranto in due versioni: potete lessarlo, seguendo le istruzioni della confezione. Oppure potete provare i semi di amaranto a crudo; in ogni caso risciacquate l’amaranto prima di utilizzarlo.

Versate le vostre verdure in una ciotola, unendole ad una pioggia di amaranto. Con il suo sapore delicato e la sua consistenza, darà una marcia in più alle verdure e vi regalerà una sferzata di salute.

 

Michela Quaglio food blogger

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