A scuola di verdure

LE VERDURE: “SCOPRIAMOLE” INSIEME Quale info utile su ogni verdura e qualche consiglio su come acquistarle, come mondarle, come tagliarle e ovviamente come…cucinarle! IL CARDO: il “cardo da coste” deriva dal cardo selvatico (come il carciofo); la sua parte non commestibile sono i fiori. Diventa bianco, dolce e croccante se la pianta viene coperta con […]

via LE VERDURE: “SCOPRIAMOLE” INSIEME, più i CROSTINI CON GAMBI DI CARCIOFI. — Senza Latte | Manuale di cucina alternativa di Marica Moda

Salus Nova cerca web writer o professionisti nel settore per collaborazione

Il portale Salus Nova, cerca collaboratori per ingrandire e portare avanti il progetto benessere.

C’è tanto da fare e da soli non siamo più in grado di portare avanti il nostro progetto che in questi ultimi mesi ha subito una fase di stasi nella scrittura di articoli e news.

Cerchiamo dunque persone che vogliano scrivere articoli sul nostro portale e gestire/rispondere alle domande dei followers.

Gli articoli verteranno su argomenti di benessere, salute, scienza, alimentazione naturale, ecologia.

Non possiamo monetizzare la collaborazione ma quello che offriamo è la possibilità di farvi conoscere. Ottima opportunità dunque per quei professionisti che desiderano acquisire nuovi clienti e maggiore visibilità.

L’articolo avrà la vostra firma, una scheda con il vostro profilo e un link a un eventuale vostro sito/blog.

Le figure e gli argomenti che cerchiamo in questo momento sono:

  • Web writer
  • Psicologi/psicoterapeuti
  • Musicoterapisti
  • Osteopati/fisioterapisti/chiropratici
  • Logopedisti
  • Cuochi o appassionati di cucina e di alimentazione
  • Omeopati
  • Ecologisti
  • Agronomi
  • Nutrizionisti
  • Agricoltura Bio dinamica e biologica
  • Idrocolon terapia
  • vita all’aria aperta

 

Se interessati potete inviare una mail a Salusnova.natura@libero.it  , all’attenzione della redazione – stesura articoli.

Speriamo in tante adesioni!

Grazie!!

 

AVOCADO FOR EVER

Mi è stato richiesto a gran voce e, visto che non riesco a trovare esattamente quando maturano, ma che si trovano comunque sempre al supermercato perché sono ormai coltivati in varie zone del mondo, ecco le cose da sapere sull’avocado: i pro e i contro, ovviamente 😉 L’avocado è un albero tropicale che viene coltivato […]

via 10 cose da sapere sull’avocado — Ricette da coinquiline

Stanchi…troppo stanchi? Leggete qui!

Coloro che “risucchiano energia” ad altri, vengono anche chiamati “vampiri energetici”. E’ consigliabile e opportuno riconoscere dinamiche e disturbi che possono dare origine a questi fattori e capire come rimediare a questa incongruenza. Questo “risucchio” avviene quando la propria energia è esaurita, a causa di vari motivi e deve essere giocoforza “rimpiazzata” assorbendone di nuova […]

via I vampiri energetici — Studio Luce Angelica

Batteri Killer

L’organizzazione mondiale della sanità ha pubblicato la lista dei dodici batteri che oggi costituiscono una grave minaccia al mondo intero per la loro resistenza agli antibiotici, anche di ultima generazione. Circa 700.000 persone ogni anno muoiono a causa di un’infezione non trattabile con antibiotici.

via Batteri — domande

Cenone di capodanno …Vegano!

Perché no?

Il” cenone del trentuno vegano” potrebbe diventare una nuova e divertente  occasione per assaggiare un nuovo tipo di cucina.

Oltre ad essere una scelta etica o salutistica, il veganesimo sta entrando nelle preferenze culinarie di molti italiani e di tutte le età. Non si tratta più di seguire un’ideologia o un’etichetta rigida per chi ha invece problemi di salute e deve adattarsi a un regime alimentare più semplice e “povero” , ma sta diventando un tormentone….anzi aggiungerei , un sano tormentone!

E allora perché almeno una volta nella vita no provare piatti e gusti nuovi e trasformare il solito rito della gran buffata di fine anno in una esperienza nuova?

Se CLICCHI QUI, potrai scoprire con facilità dove si trova il ristorante con menù vegano più vicino a te e molto altro!

Buona avventura!

 

Pesce si…ma solo in mare!

Rilanciamo la petizione contro le gare di pesca associate alla Barcolana di Trieste: chi non ha ancora partecipato, lo faccia ora, grazie! Ricordate che annullare le gare di pesca significa salvare non uno, non due, non 10 animali, ma centinaia di animali. Animali marini che potrebbero continuare a vivere liberi anziché essere uccisi per divertimento! Spendete 2 minuti per inviare questa petizione via mail, e DIFFONDETE, grazie!

Così come spiegato sul sito ufficiale (http://www.barcolana.it/it/18350/Barcolana-Pesca ):

Invia la mail di protesta!
Ricorda di aggiungere il tuo nome e cognome in fondo alla mail.
Usa il link qui di seguito se il tuo programma di posta non accetta la virgola come separatore degli indirizzi e-mail (es. Outlook)
Invia la protesta – separatore ‘;’ arrow1

 

Tutto il rosa dell’Himalaya

Sale rosa dell’Himalaya? No grazie

Il sale accompagna la nostra cucina da millenni e ogni italiano ha in cucina una o più confezioni di quei cristalli bianchi, di grandezza e forma variabile, che utilizziamo per insaporire i cibi e per molte altre applicazioni. Negli ultimi anni però si sono diffusi sul mercato anche sali di colori variopinti: rossi, grigi, neri ma soprattutto rosa. Ultimamente infatti è divenuto molto popolare, con il nome di sale dell’Himalaya, un sale proveniente dal Pakistan di un bel color rosa.

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A dispetto del nome questo minerale non proviene dalla catena dell’Himalaya ma dal salt range, nella provincia del Punjab in Pakistan, un sistema di montagne che si estende per circa 200 km, a qualche centinaio di km dalla famosa catena montuosa. In queste montagne sono presenti dei depositi di sale stimati in più di 10 miliardi di tonnellate e numerose miniere, sfruttate sin dall’antichità, che producono circa 600.000 tonnellate di sale all’anno. Nell’estremità orientale del salt range, a 160 km dalla capitale Islamabad, c’è la miniera di Khewra, che produce sale dal 320 a.C..

Khewra è la seconda più grande miniera di sale al mondo, e la più antica del continente asiatico, con sette strati salini alti cumulativamente 150 metri di colori che vanno dal trasparente al bianco al rosa al rosso carne. Le gallerie si estendono per più di 40 km su 18 livelli e un’area di 110 km quadri. La miniera produce 325.000 tonnellate di sale ogni anno. Viene estratto solo il 50% del sale (più precisamente il  minerale halite o salgemma), mentre il resto viene lasciato come pilastri interni alla miniera per sostenere la struttura.

Rosso ferro

Se prendiamo 1 kg di acqua di mare e la facciamo evaporare completamente otterremo circa 35 grammi di sali, di cui la parte del leone la fa il cloruro di sodio, per il 77% circa. Dei sali rimanenti, il 99% è costituito da sali di calcio e magnesio. Il restante sono tracce di praticamente quasi tutti gli elementi noti della tabella periodica, di scarso valore nutrizionale. Nelle miniere di sale troviamo invece i residui di mari e oceani prosciugatisi milioni di anni fa, e che in seguito possono aver subito altri processi geologici tali da alterarne la composizione, e quindi oltre al cloruro di sodio possono essere presenti altre sostanze in quantità non trascurabile. Sono queste impurezze, e in particolare gli ossidi di ferro, a donare al sale rosa il suo colore.

Ho consultato alcuni articoli scientifici che riportano le analisi chimiche del sale rosa di Khewra, e vi è una enorme variabilità nel contenuto di minerali. Il ferro, a seconda del campione analizzato, può essere presente da 0.24 mg/kg fino a 50 mg/kg, duecento volte di più. Vi ho detto che nella miniera sono presenti strati di colore diverso, dal bianco al rosso, quindi non stupisce affatto che campioni diversi diano risultati diversi. Ed è possibile che anche all’interno di uno strato vi siano variazioni notevoli. D’altra parte, se osservate bene il vostro sale rosa, vedrete anche voi benissimo che vi sono pezzi di colore diverso. Dalla ciotola sopra ho provato a separare cristalli di colore diverso, ed è presumibile che se analizzassi i pezzi bianchi troverei una composizione diversa da quelli rossi.

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Se pensate però che, dato che il comune sale da tavola non contiene praticamente ferro, il sale rosa sia una buona fonte di ferro. Beh dovete ricredervi.

Ferro e Sodio

Ogni giorno l’italiano adulto mediamente consuma dieci grammi di sale. Sia aggiunto direttamente a tavola sia negli alimenti e bevande che consuma. Dieci grammi di sale contengono circa 4 grammi di sodio, elemento di cui abbiamo bisogno. Il nostro corpo però non ne necessita così tanto: in condizioni normali eliminiamo giornalmente 0.1-0.6 grammi di sodio, che dobbiamo quindi reintegrare. Il resto è superfluo e se la nostra dieta è troppo ricca di sodio ci possono essere delle ripercussioni sulla nostra salute. Infatti le raccomandazioni sanitarie attuali consigliano di ridurre a 6 i grammi di sale assunti giornalmente. In pratica, poiché di quei 10 grammi giornalieri, dai 3 ai 5 sono aggiunti al cibo  direttamente da noi o mentre cuciniamo, potremmo benissimo assumere tutto il sodio necessario anche senza salare nulla, anche se il sapore ovviamente ne risentirebbe. È sicuro però che, con i grandi consumi attuali di sale, è possibile sicuramente ridurne l’utilizzo, senza doverlo eliminare del tutto e senza grosse ripercussioni sui sapori.

Ma torniamo al ferro: supponiamo di sostituire quei cinque grammi giornalieri di sale bianco che usiamo in cucina con del sale dell’Himalaya. Poiché un chilogrammo di sale rosa contiene da 0.2 a 50 mg di ferro, assumeremmo giornalmente da 0.001 mg a 0.25 mg di ferro attraverso quei cinque grammi di sale. È poco? È tanto?

Agli adulti maschi si raccomanda l’assunzione di 10 mg di ferro al giorno, mentre per le donne si va dai 27 in gravidanza ai 18 da adulte per ridursi a 10 per le donne anziane. Capite bene quindi che l’assunzione di ferro dal sale rosa è, numeri alla mano, del tutto trascurabile. Forse otterremmo qualche cosa di più succhiando un chiodo arrugginito ;) . È lo stesso discorso che avevo fatto cercando di spiegare perché chi vanta “superiori proprietà nutrizionali” dello zucchero di canna ci marcia contando che nessuno vada a fare i calcoli (oppure è semplicemente inaffidabile). Una persona con una dieta bilanciata non ha bisogno di assumere ferro dal sale o dallo zucchero, mentre se si ha una carenza non sono certo le infime quantità presenti nel sale, o nello zucchero, che possono aiutare. Possiamo assumere il ferro da molti altri alimenti dove è più disponibile: 100 grammi di fegato di vitello o 100 grammi di fagioli ne contengono 9 mg mentre un tuorlo d’uovo ne contiene 5 mg.

Discorso analogo se andiamo ad analizzare il contenuto di altri minerali, come Zinco o Manganese, di cui ne dobbiamo assumere quantità dell’ordine dei milligrammi.

Sempre senza numeri!

Questo giochino di magnificare le proprietà nutrizionali di un alimento senza fornire dei numeri di riferimento è fin troppo diffuso. Soprattutto in rete. Spesso mi arrabbio quando leggo che questo o quell’alimento sono “ricchi di…”, senza numeri. A volte è fatto in modo innocente, per non appesantire il discorso, ma altre volte no. Da scienziato sono abituato a “misurare il mondo” con i numeri, non con le parole. Però i numeri, purtroppo, rendono molto meno “appetibile” un articolo, se non addirittura scoraggiarne la lettura per alcuni lettori, mentre scrivere che la menta o il pepe sono ricchi di ferro rende subito più “salutista e nutriente” una ricetta. Ed è vero che le foglie di menta (10 mg/100 g) o il pepe (11 mg/100g) contengono tanto ferro. Ma quanto pepe e quanta menta utilizzate in una ricetta? Se sostituite in un dolce lo zucchero bianco con quello di canna demerara, o col mascobado, o condite le patate arrosto con il sale integrale invece che con quello bianco purificato, non pensiate che questo le trasformi magicamente in “ricette salutiste”.

Un essere umano adulto deve assumere 0.15 millligrammi di Iodio al giorno, e in molte zone d’Italia e del mondo vi è una carenza di questo elemento nell’alimentazione, ed è per questo che si consiglia il consumo di sale iodato, la cui aggiunta di iodio al sale è stata tarata per poter assumere tutta la quantità di iodio che ci serve da 5 grammi di sale. Nonostante quanto alcuni scrivano (sempre senza numeri alla mano), il sale integrale non contiene una quantità sufficiente di iodio, ed è per questo che è necessario integrarlo.

Alcuni siti sostengono che il sale rosa dell’Himalaya contenga già una quantità di Iodio sufficiente per i nostri fabbisogni. Purtroppo, vedi la sfiga, tra tutte le impurità presenti nel sale rosa, non vi è proprio traccia dello iodio. Questo è il motivo per cui nella vicina India è addirittura vietata la vendita di questo sale o di qualsiasi altro sale non iodato, a seguito di una campagna nazionale volta a eliminare la carenza di iodio nella popolazione.

E il resto?

Molto spesso del sale rosa si magnifica il fatto che contenga moltissimi elementi, e non solo cloruro di sodio come il sale raffinato da tavola. In realtà come vi ho spiegato, numeri alla mano, non vi sono motivazioni di tipo nutrizionale valide per usare questo sale, e vado letteralmente in bestia quanto lo sento descrivere come “protagonista assoluto del benessere” o con tutta una serie di presunti benefici (completamente inventati, senza uno straccio di riferimento scientifico) da chi viene presentato come “nutrizionista” (notevole gli “elementi della tavola pitagorica” al minuto 1:23 del video). Se cercate in rete trovate letteralmente centinaia di articoli che magnificano le proprietà di questo sale; anche purtroppo siti di biologi, medici o nutrizionisti, tutti rigorosamente senza uno straccio di riferimento scientifico. Ma soprattutto tutti che ripetono a pappagallo da bufala degli 84 elementi che servirebbero al nostro organismo. Viene addirittura spacciato per “integratore naturale”. La Società Italiana di Nutrizione Umana riporta i livelli dei 15 (quindici!) elementi nutrienti che devono essere assunti giornalmente. Alcuni altri, come il Cobalto, li assumiamo solo in forma organica (nella vitamina B12), mentre di qualche altro o è ancora dibattuto il suo reale ruolo nel nostro organismo oppure ne abbiamo bisogno in tracce talmente piccole che non sono ancora state determinate. In ogni caso per quello che sappiamo oggi non superiamo i 24 elementi. E gli altri 60 per arrivare al numero magico 84? Che fanno? A che servono? Provate a chiederlo a chi continua a propagare questa storia e vediamo che vi risponde.

Il sale rosa contiene sì un sacco di altre cose oltre al cloruro di sodio, anche se non esiste nessuna analisi chimica pubblicata su una rivista scientifica che riporti i mitologici 84 elementi. Questa caratteristica però, lungi dall’essere necessariamente positiva come viene invece strombazzata, merita un approfondimento. Nella letteratura scientifica ho trovato tre articoli abbastanza recenti che analizzano la presenza di alcuni elementi. Le analisi pubblicate mostrano come il sale di Khewra possa contenere delle concentrazioni non trascurabili di metalli come Rame, Zinco, Cadmio, Nickel, Manganese, Piombo, Cobalto, Tellurio, Bario, Alluminio e altri.

Alcuni di questi, come il Rame o lo Zinco, in piccole dosi sono utili per il funzionamento del nostro organismo. Purtroppo come già detto il sale rosa non ne contiene abbastanza.

Altri invece, come il Cadmio o il Piombo, (nei famosi 60 che mancano per arrivare a 84), non solo non sono assolutamente necessari, ma sono addirittura tossici e si accumulano nell’organismo. Mi soffermo per brevità solo su uno di questi.

Il Cadmio

Il Cadmio è un metallo estremamente tossico, che può causare danni ai reni, difetti al sistema riproduttivo, è teratogeno e l’OMS/IARC lo classifica come cancerogeno di classe 1. Per questo motivo la FAO e l’OMS (Codex alimentarius) hanno fissato in 0.5 mg/kg il massimo residuo di cadmio che può essere presente nel sale alimentare. Le analisi pubblicate in letteratura sono molto variabili, dipendendo molto dalla qualità e dalla provenienza, all’interno della miniera, del campione, con valori di Cadmio che vanno da zero fino a 9 mg/kg, quasi venti volte la dose considerata ammissibile. Data la variabilità esistente, è difficile conoscere il contenuto di metalli pesanti nel sale rosa venduto in Italia, è non è affatto detto che a una minore colorazione rossa corrisponda anche una minore concentrazione degli altri contaminanti.

In ogni caso, data la possibilità di assumere quantità piccole ma non trascurabili di metalli pesanti che si possono accumulare nell’organismo, senza alcun altro beneficio nutrizionale, non c’è alcun motivo per preferire questo sale al normale, e praticamente privo di metalli pesanti, sale bianco raffinato.

C’è da preoccuparsi se usate regolarmente il sale rosa, perché ve lo hanno regalato e non volete buttarlo oppure perché avete creduto in buona fede a qualche imbonitore con camice bianco? Secondo l’OMS possiamo tollerare 500 microgrammi di Cadmio alla settimana. Consideriamo il caso del sale rosa più contaminato di Cadmio, con 9 mg/kg. Assumendone 5 grammi al giorno stiamo assumendo 315 microgrammi di Cadmio alla settimana, inferiore al limite consigliato dall’OMS. Quindi state tranquilli che non rischiate l’avvelenamento.

Ma perché dovremmo assumere 500, 315 o anche solo 100 microgrammi di Cadmio? Solo per seguire una stupida moda?

Non riduce l’ipertensione, non la ritenzione idrica, non ci sono vantaggi nell’usarlo. Contiene impurezze che, seppure non in dosi da farlo risultare tossico, di sicuro non servono al nostro organismo e che comunque sarebbe meglio non assumere. L’alternativa? Un buon sale bianco quasi puro, da salina o salgemma, che costa anche meno.

Sale rosa? No grazie.

 

P.S. dimenticavo, anche le lampade al sale rosa servono solo a far luce, non a emanare “preziosi ioni negativi”. Sono carine, ma nulla più. Nessun effetto sulla salute.

Borse vegan

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Borse vegan per l’estate
28 giugno 2016

Nuovamente disponibili le borse in stoffa di AgireOra, con disegni e messaggi vegan. Ordinale, assieme a materiali informativi da distribuire in ogni modo possibile,

Depurare il fegato per dimagrire

Il fegato è una ghiandola che svolge numerose funzioni fra cui quella di filtrare le tossine causa di intossicazioni e malattie. Un cattivo filtraggio è responsabile anche di un aumento ponderale difficile da smaltire. Leggi TUTTO.

Cambia l’ora!!!!

Ora legale 2016

L’ora legale nel 2016 entra in vigore domenica 27 marzo alle ore 02:00 (notte tra sabato e domenica), in tale data ed a tale orario occorre cambiare l’ora dell’orologio portandolo 60 minuti in avanti.

Andremo a dormire sabato 26 marzo con il vecchio orario e ci sveglieremo con il nuovo, in pratica domenica avremo un’ora in meno per dormire, tipicamente però l’ora viene modificata dopo il risveglio :-).

Ritorno all’ora solare, il processo inverso andrà fatto domenica 30 ottobre 2016 alle ore 03:00 (quindi nella notte tra sabato e domenica), anche in questo caso seguendo la procedura standard bisognerà riportare le lancette indietro di un’ora.

ora legale e ora solare

La definizione internazionale di ora legale è riferita al fuso orario e si definisce come anticipo di 60 minuti rispetto all’UTC (Coordinated Universal Time) nel periodo definito dalla legge. Il fuso orario italiano è UTC + 1 ed aggiungendo l’ora legale abbiamo UTC + 2.

In passato i giorni del cambio dell’ora erano definiti di volta in volta, mentre oggi in attuazione di una direttiva europea è stato semplificato il processo definendo convenzionalmente l’entrata dell’ora legale nell’ultima domenica di marzo ed il ritorno all’ora solare l’ultima domenica di ottobre.

L’ora legale fu introdotta per la prima volta in Italia il 3 giugno del 1916, dal 1980 si applica a tutta la comunità europea. La durata del periodo di ora legale si è modificata nel tempo:

  • fino al 1980 durava 4 mesi, dalla fine di maggio alla fine di settembre
  • dal 1981 al 1995 durava 6 mesi, dall’ultima domenica di marzo all’ultima domenica di settembre
  • dal 1996 ad oggi dura 7 mesi, come abbiamo visto dall’ultima domenica di marzo all’ultima domenica di ottobre.

Il cambio dell’ora avviene sempre nelle ore notturne per arrecare il minor disagio alle persone, in particolare il sistema dei trasporti riduce al minimo le problematiche di orario con il cambio tra le 2 e le 3 di notte.

ALTRE INFO

tratto da uniquevisitor

Pasqua vegana

Pasqua vegan: colombe, uova di cioccolata e volantini salva agnelli
5 marzo 2016

Speciale “Pasqua vegan” su AgireOra Edizioni: per festeggiare la Pasqua con ottimi prodotti senza crudeltà e per impegnarsi nella diffusione di materiali informativi al fine di sensibilizzare a una Pasqua che non uccida animali.

Richiedi i prodotti

Meningite come prevenire il contagio

Argomento di attualità ma senza allarmismi!

Come si trasmette la meningite? Vediamo alcuni consigli per prevenire il contagio. La meningite è un’infiammazione delle meningi, le membrane che rivestono il cervello. Generalmente il processo infiammatorio è determinato dall’azione di batteri o di virus. E’ più comune quella virale. E’ difficile arrivare alla diagnosi, perché i suoi sintomi possono essere simili a quelli dell’influenza. Il contagio avviene per infezione tramite minuscole gocce di liquidi che provengono dalla gola o dal naso. Per evitare la trasmissione, bisogna attenersi alle più comuni regole igieniche o ricorrere al vaccino. LEGGI DI PIU’

La “pelle” dell’agnello

3000 manifesti salva-agnelli
Anche quest’anno, in barba a che si sente “disturbato” da questo tipo di informazione, noi pubblichiamo l’articolo di AGIRE ORA.

Ci riteniamo, pur senza essere “invasati animalisti”, come spesso vengono chiamate le persone che difendono gli animali dalla macellazione cruenta e selvaggia, a favore di questa campagna.

Non possiamo negarci l’incredibile tenerezza di questa immagine e non possiamo non fare un po’ di auto coscienza sull’incredibile spreco di cibo e l’inutilità di tutta questa ingiusta violenza.

18 gennaio 2016

Anche per questa Pasqua intendiamo mettere a disposizione i manifesti salva-agnelli per le affissioni comunali ‘Buona Pasqua a chi non si macchierà le mani del suo sangue’. Vuoi darci una mano a stamparli e distribuirli? Partecipa alla raccolta fondi, grazie! Vuoi organizzare un’affissione nella tua città? Prenota fin da ora i manifesti!

Come gli scorsi anni, anche per la Pasqua 2016 intendiamo mettere a disposizione i manifesti “salva-agnelli”, che invitano a non mangiare l’agnello per Pasqua – né altri animali – con l’augurio“Buona Pasqua a chi non si macchierà le mani del suo sangue“.

Per questo abbiamo promosso una raccolta fondi sul sito di crowd-funding BuonaCausa.org, per poter stampare e distribuire 3.000 manifesti.

Guarda il manifesto e scarica la preview in pdf

Vuoi contribuire? Ecco come!

Puoi fare una donazione, a seconda delle tue possibilità, via PayPal, carta di credito, bonifico o bollettino postale. Tutte le donazioni raccolte contribuiranno alle spese di stampa e invio dei manifesti a chi desidera organizzare un’affissione nel proprio Comune.

Vai alla pagina della raccolta fondi ‘3000 manifesti salva-agnelli’ su BuonaCausa.org.

Aiutaci a diffondere questa iniziativa, via mail e sui social network, condividendo direttamnte la pagina della raccolta fondi, grazie!

Vuoi prenotare i manifesti per affiggerli nella tua zona?

E’ già ora di prenotarli! Quest’anno Pasqua cade il 27 marzo, perciò i manifesti possono essere affissi già dall’inizio di marzo e la prenotazione degli spazi comunali deve quindi avvenire a febbraio. Decidi dunque al più presto quanti ne vuoi e scrivici per prenotarli!

I manifesti saranno disponibili nelle dimensioni 70×100 cm e 100×140 cm, indicaci quali vuoi esattamente, grazie.

Tutti possono organizzare e finanziare un’affissione: singoli, associazioni, gruppi informali. Alla pagina Campagne a manifesti sono riportate tutte le indicazioni dettagliate su come procedere.

Scrivi a info@agireoraedizioni.org per prenotare i manifesti: appena pronti li spediremo.

Grazie a tutti per la partecipazione e l’aiuto!

Partecipa alla raccolta fondi! arrow1Da  agire ora

 

Yoga mindfulness a Pinerolo per mamme che vanno di fretta!

Per quelle donne e mamme che non hanno mai un attimo di tempo, è nato il corso veloce di yoga – mindfulness a Pinerolo, proprio presso l’asilo “Il cucciolo”.

Che bello, portare all’asilo i propri cuccioli e prima di ritirarli dal nido, fare un po’ di meditazione in relax !

Tutto questo è possibile, presso l’asilo il Cucciolo a Pinerolo (TO),

a partire da Marzo, il giovedì dal 17 marzo

dalle ore 17,00 alle 18,30

dalle 18,30 alle 19,30

dalle 20,00 alle 21,oo

Euro 99!!!!!

Iscrizioni entro il 10 marzo 2016

 

Per info: 328,23,55,144

figura yoga

 

AperiBio a Roma

Aperitivi a buffet bio, vini naturali, birre artigianali: così si definisce questo bistrot aperto da quasi un anno e mezzo in zona Montesacro. Nidi di spaghettini al pomodoro, coppettine di pasta, paninetti al pomodoro, muffin salati, quiche lorraine, tarte tatin salate, lasagnette vegetali e chi piu ne ha piu ne metta ad accompagnare il vostro drink. Durante la settimana, restate per ascoltare buona musica dal vivo. Un locale imperdibile per gli amanti dell’alimentazione sana che nemmeno nel momento dell aperitivo vogliono rinunciare al cibo biologico. Un locale perfetto per godersi un pò di tranquillità dopo una giornata di lavoro o semplicemente per prendersi una piccola pausa dallo studio. ‘

Comò Bistrot

Corsi 2016 per ripartire con il piede giusto!Yoga-mindfulness-meditazione

SEMINARIO TOTAL DAY DI ” MEDITAZIONE MOTIVAZIONALE” ALLA MAISON VERTE – CANTALUPA

  

 Sabato 27 febbraio, presso la suggestiva location” Maison Verte” si attiva il seminario sullamotivazione e il raggiungimento degli obiettivi.”

DAI IL VALORE CHE MERITI ALLA TUA VITA

Scopo del seminario è aiutare i partecipanti attraverso la tecnica” mindfulness” e la meditazione a ritrovare l’autostima e la fiducia nelle proprie capacità, aumentare la concentrazione e a raggiungere gli obiettivi nella vita, sia di carattere professionale che personale.

VOLERE E’ POTERE!

C’è una parte del nostro cervello in cui sono registrate le “memorie” acquisite o ereditate nell’infanzia e dagli atteggiamenti assimilati dai famigliari, a scuola e attraverso le esperienze durante il corso della vita.

Queste memorie sono responsabili delle sensazioni fallimentari che abbiamo di noi stessi e che limitano i rapporti sociali e il raggiungimento di una dimensione più equilibrata in ogni settore della vita.

Con la meditazione e la mindulness, possiamo andare in fondo a noi stessi e smantellare le memorie che non ci appartengono per crearne altre più simili a ciò che sentiamo di essere.

SONO LE PICCOLE COSE CHE FANNO NASCERE I GRANDI CAMBIAMENTI

L’obiettivo del total day  mindfulness motivazionale è

quello di liberare lo spazio interiore dai condizionamenti e dalle insicurezze per lasciare spazio alla creatività, all’entusiasmo e al rinnovamento.

Il corso è indicato a tutti coloro che vogliono migliorare la qualità della propria vita mettendosi in gioco meditando e divertendosi. Particolarmente indicato ai manager, impiegati, studenti, liberi professionisti  ma anche a quelle donne e uomini che hanno bisogno di esternare la loro creatività, scaricare lo stress e gestire gli eventi ingombranti che si incontrano durante l’esperienza del vivere

Lavoreremo utilizzando varie tecniche meditative e energetiche.

 

 

PROGRAMMA

ore 10,00 presentazione e inizio total day

ore 13,00 pranzo offerto nelle sale del ristorante della Maison Verte:

che comprende un primo piatto, secondo con contorno, macedonia di frutta

(bevande e caffè esclusi dalla quota).

Si chiede cortesemente di indicare anzitempo eventuali esigenze alimentari e /o intolleranze, allergie.

ore 14, 15 sessione pomeridiana

ore 17,00 coffe break

20,00 circa conclusione

 

Si consiglia un abbigliamento comodo. E’ richiesto l’utilizzo di un cuscino, un materassino o copertina. calzettoni, meglio se antiscivolo.

 

NB: Dopo il corso, è previsto per un mese il supporto a distanza -on line per aiutare i partecipanti nella pratica della mindfulness e risolvere eventuali dubbi.

 

La quota comprende il seminario  dalle ore 10,00 alle 20,00 circa, un pranzo offerto e pre-stabilito, un coffe break,

Iscrizioni entro il 15 febbraio 2016

(posti limitati!)

Quota partecipazione euro 250

PER CHI SI ISCRIVE DENTRO IL  12 GENNAIO 2016 QUOTA PROMOZIONALE EURO 165!!!!!!!!!

Si chiede di comunicare allo staff, in fase di iscrizione eventuali esigenze o limitazioni alimentari o di altro genere.

 

PER CHI ARRIVA DA LONTANO:

E’ possibile prenotare nella location una stanza, oppure una struttura nelle vicinanze comoda da raggiungere  (esclusa dalla quota).

PER MAGGIORI INFORMAZIONI E ISCRIZIONI VAI NELLA SEZIONE CONTATTI

Noci: riducono il colesterolo e proteggono il cuore dall’infarto

Non dimenticate quanto fanno bene e quanto sono buone!

Terracina Social Forum

Dal sito Internet http://www.greenstyle.it/noci-riducono-il-colesterolo-e-proteggono-il-cuore-dallinfarto-177707.html

NOCI: RIDUCONO IL COLESTEROLO E PROTEGGONO IL CUORE DALL’INFARTO

di Claudio Schirru

Le noci si confermano quali rimedi naturali per la salute del cuore. Secondo quanto hanno affermato i ricercatori della Life Sciences Research Organisation questo tipo di frutta secca col guscio vanterebbe preziose capacità di riduzione del colesterolo cattivo, tra le cause di molte patologie cardiovascolari.

L’analisi sugli effetti delle noci in relazione alle patologie cardiovascolari è stata condotta prendendo in considerazione 61 precedenti studi, per un totale di 2.582 persone coinvolte. Dai risultati ottenuti è emerso come a ridursi non siano stati soltanto i livelli di colesterolo LDL, ma anche della sua proteina primaria (ApoB).

Necessari a produrre effetti significativi per la salute sarebbero due manciate di noci, per un peso stimato di circa 56 grammi. La riduzione assicurata dalle noci risulta compresa, secondo quanto pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition, tra il…

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Mercato agricolo sui Navigli

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Direttamente dal produttore

Il mercato agricolo dei Navigli propone una vasta gamma di prodotti genuini del territorio, acquistabili direttamente dal produttore. Si potranno trovare ortaggi e frutta freschi, formaggi, pane, carne, riso, vini, farine, miele e molto altro.

Per maggiori informazioni

Il “panetun” vegano

[AgireOra] [NOTIZIA] Panettoni e pandori vegan disponibili dal 1 dicembre
20 novembre 2015

Date le molte richieste che abbiamo avuto in questi giorni, annunciamo fin da ora che saranno disponibili dal 1 dicembre i buonissimi panettoni e pandori artigianali vegan, sempre della pasticceria Ratatouille di Torino, come gli scorsi anni.

I prodotti sono già in catalogo, nella sezione dolci:
http://www.agireoraedizioni.org/dolci-vegan/

Si possono già ordinare, ma l’ordine verrà spedito solo dopo il 1 dicembre.

Sono disponibili:
– panettone classico con uvetta e canditi
– panettone con gocce di cioccolato fondente
– pandoro
tutti in confezione da 750 grammi oppure nella versione mignon da 100 grammi.

Ricordiamo inoltre che, sempre nella pagina dei dolci, è disponibile anche il calendario dell’avvento con cioccolata vegan al latte di riso.

Vi invitiamo dunque a procedere coi vostri ordini e aiutarci a diffondere questo annuncio, ricordando sempre che la vendita di questi prodotti serve come raccolta fondi per tutte le iniziative informative di AgireOra Network.

Grazie a tutti!

Corsi di Riprogrammazione emozionale a Pinerolo

Cinzia Zedda naturopata "consultant"

Calendario attività 2016

Corsi di Mindfulness-meditazione e yoga

Otto incontri della durata di 16 ore con partenza Lunedì 18 gennaio a Pinerolo (TO)

 

Sessione del mattino dalle ore 10,00 alle 12,00

Sessione preserale dalle 18,00 alle 20,00

 

 

“Riparto da me!”

“Riparto da me!”, è il nome del percorso  mindfulness con l’obiettivo di aprire  una visione più chiara e intuitiva della vita e di chi siamo. “Riparto da zero” riprogrammando e riavviando” (re-boot) i modelli condizionanti “pattern mentali” nel cervello diventati abituali e cristallizzati  ricostruendone dei nuovi, più giusti, più elastici, più ricettivi, più potenti, fatti su misura per noi e per le nostre aspirazioni.

La mindfulness è uno strumento potente in grado di promuovere le forze creatrici che ci appartengono da sempre.

La Mindfulness è un modo per ” ritrovarsi”  e scoprire che siamo dotati di una marcia in più.

La pratica della Mindfulness  è…

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Evento gastronomico e non solo “TUTTO MELE” a Cavour

Se non sapete cosa fare oggi, domenica 8 novembre  o il prossimo sabato 14 e la  prossima domenica 15 novembre, andate a Cavour, a una cinquantina circa di kilometri da Torino. Da oltre 36 anni c’è tutto mele, Fiera-evento dedicato alla mela. Fiere, bancarelle, menù gastronomico, frittelle di mele e caldarroste vi aspettano!

Sono passati 36 anni da quando 5 temerari lanciarono la manifestazione, da allora, milioni di visitatori (proprio così milioni!), sono venuti a Cavour, ci “hanno preso gusto” e negli anni sono tornati aggiungendosi ai molti che ritornavano e sostituendo i pochi che, per un motivo o per una altro, ma anche per nostri errori, non eravamo riusciti ad accontentare.

Invece lo zoccolo duro è restato e tutti gli anni, migliaia di persone attendono con impazienza questo momento delle brume novembrine, per ritornare nel nostro paese, comprare le mele, gustare le frittelle, riempirsi gli occhi degli sgargianti colori delle esposizioni delle vecchie e nuove varietà di mele, assaporare succulenti menù a base di mela, visitare centinaia di stand, bancarelle, negozi che offrono il meglio della produzione agricola, commerciale, artigianale ed enogastronomica locale.

Quest’anno sarà duro, ci sarà qualche vuoto visivo in questa bella “foto panoramica di Tuttomele”, centinaia di ettari di frutteto nelle campagne di Cavour, Campiglione, Bibiana e dintorni sono stati ferocemente colpiti dalla grandine, quindi poca frutta  bellissima, ma mele un po’  ferite, mele ugualmente saporite e comunque sempre   tante mele  di Cavour e del cavourese.

La visita di quest’anno assumerà un particolare significato: i consumatori che si stringeranno attorno ai  nostri frutticoltori per esprimere la solidarietà in un momento che è difficile per molti, tragico per alcuni, con addirittura la messa in forse della sopravvivenza stessa di talune aziende frutticole.

Ma proprio perché è un anno difficile, perché occorre stringere i denti, abbiamo pensato alla nostra “R-EVOLUTION”, per cui chi verrà troverà un allestimento espositivo evoluto e rivoluzionato, un percorso più consono a mettere in primo piano la frutta, i prodotti e la meccanizzazione agricola, e subito dopo la gastronomia, i corsi di cucina di Visual Food,  e tutto quanto gira attorno al nostro prodotto buono sano ed  a KM zero.

Sarà sorprendente per molti, sarà appassionante per alcuni, sarà soddisfacente per tutti.

VI ASPETTIAMO a TUTTOMELE  R-EVOLUTION, dal 7 al 15 Novembre 2015.

—-   La PROCAVOUR  — Scopri la Storia di TUTTOMELE

http://www.cavour.info/viewobj.asp?set=sw&id=4401

Liberi dai malanni invernali con i rimedi naturali

RIMEDI NATURALI CONTRO IL FREDDO

Per combattere con efficacia i malanni di stagione, possiamo ricorrere ai rimedi naturali. Intramontabili, efficaci e senza effetti collaterali

Gli sbalzi di temperature a cui è soggetto l’organismo in questo periodo, possono essere la causa dei primi raffreddori e dei fastidiosi mal di gola. Per combattere con efficacia i malanni di stagione, possiamo ricorrere ai rimedi naturali. Intramontabili, efficaci e senza effetti collaterali. Ho rispolverato alcuni consigli utili “della nonna”, mai banali e scontati quanto spesso ignorati. Vediamoli insieme:

Per aiutare la termoregolazione della pelle, l’abbigliamento ideale è quello “a strati” e scegliamo tessuti in fibra naturale. Non dimentichiamo di proteggere la gola con pashmine e foulard colorati. Anche se la moda impone le gambe siano nude, anche durante la stagione fredda, conviene adottare degli accorgimenti strategici, come indossare collant effetto nudo ma comunque di gradevole impatto visivo, a prova di occhio esperto. Le calzature invernali dotate di plateau, sono quelle che isolano meglio il piede dal freddo. Se ciò non fosse sufficiente ci ha pensato la tecnologia con le solette termiche, a prova di temperature glaciali o quelle più naturali, in lana di pecora.

Curare l’alimentazione è fondamentale. Sono solita ricordare che il sistema immunitario si rinforza attraverso un’alimentazione varia ed equilibrata, ricca di verdura e frutta di stagione. Fare il pienone di vitamine e minerali è il vero segreto per godere di ottima salute tutto l’anno. Eliminiamo dunque dalla tavola, piatti ricchi di intingoli, fritture, carboidrati raffinati, dolci, zuccheri, carni e formaggi eccessivamente grassi. Questi ultimi aumentano la produzione di materiale mucolitico che si traduce facilmente in catarro e costipazione.

L’autunno è anche il periodo giusto per fare rifornimento di castagne, funghi, mele, kiwi e arance. Via libera a spremute e centrifugati aggiungendo al nostro “beverone della salute” frutta e verdura sapientemente scelta.

Infine, non devono mancare i frutti a guscio e del buon pesce ricco di omega.

Gli sbalzi di temperature a cui è soggetto l’organismo in questo periodo, possono essere la causa dei primi raffreddori e dei fastidiosi mal di gola. Per combattere con efficacia i malanni di stagione, possiamo ricorrere ai rimedi naturali. Intramontabili, efficaci e senza effetti collaterali. Ho rispolverato alcuni consigli utili “della nonna”, mai banali e scontati quanto spesso ignorati. Vediamoli insieme .

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