Cocco belloooo – Bontà… proprietà e dolcezze del mitico frutto delle… “spiagge”! — IL MONDO DI ORSOSOGNANTE

Ricorda il mare, ricorda l’estate. Ricorda una cesta di vimini e un letto morbido di foglie verdi. Chi non ha mai udito il suo nome echeggiare sulle spiagge? Chi non ha mai assaporato la sua freschezza sotto i raggi del sole? Conosciamo allora un po’ di più… sia il frutto che le sue […]

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L’antica filiera del pane a Torino

Dalla materia prima ricavata dalle aziende agricole del territorio, passando per il mulino e arrivando al pane a lievitazione naturale e alla sua distribuzione nel forno cittadino. Andiamo oggi a Torino, alla scoperta di Panacea: un possibile esempio di una sana filiera del pane a chilometro zero auspicabilmente replicabile. Eccoci oggi in Piemonte, specificatamente tra […]

via Panacea, il progetto che recupera l’antica filiera del pane — 5 MINUTI PER L’AMBIENTE

Pasta matta senza glutine con Farina Piaceri Mediterranei — CRONACHE DI UNA CELIACA

Dopo l’eccellente risultato della focaccia ripiena senza glutine, ho sperimentato un nuovo e semplicissimo impasto, questa volta senza lievito, con la Farina Piaceri Mediterranei. Vi propongo infatti la pasta matta senza glutine. Questo impasto richiede davvero poco tempo e magari non sempre abbiamo in frigo il lievito di birra, o tante volte vogliamo un impasto […]

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Dieta e predisposizione genetica all’obesità — Cristina Da Rold

Originally posted on OggiScienza: Le bioattività benefiche delle abitudini alimentari sane, come il bilanciamento dell’apporto energetico, la regolazione del metabolismo e la riduzione del rischio cardiometabolico possono in parte spiegare il loro effetto modificante sulla predisposizione genetica all’aumento di peso. Crediti immagine: Pixabay SALUTE – I giorni scorsi il British Medical Journal ha pubblicato i…

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Ottime idee

…In occasione della Giornata della memoria domani 27 gennaio 🙏🏻 ho appena infornato un pane speciale💙, che porterò alla cena con Letteratura a cui partecipo stasera, insieme ad altri assaggini “in Tema” Ebraico e/o ingredienti tipici che ho ritrovato spesse volte citati nei libri sull’argomento (sapete che mi piace fare ste cosine🤗) e che mi […]

via Due ricette oggi, per la memoria, sempre. — # I Feel Betta

Regalare vegano a Natale

Chi vuole il panettone vegan entro Natale… ordini ora o taccia per sempre! 🙂
13 dicembre 2017

Ultimi giorni per ordinare i vegan-pandori e panettoni da AgireOra Edizioni! Se vuoi averli entro Natale è necessario effettuare l’ordine entro giovedì 14 dicembre. Segnaliamo anche i nostri calendari con bellissime foto di animali e l’agenda per il 2018. Insieme a questi, puoi ordinare i tuoi regali di Natale solidali, a sostegno degli animali, abbiamo tanti prodotti interessanti.
http://www.agireoraedizioni.org/dolci-vegan/

LEZIONI SUL CIBO…

Una domanda, ma anche il titolo del video trasmesso da un canale educativo In sostanza ci viene spiegato quello che accade al nostro organismo quando mangiamo. E nello specifico cosa succede se mangiamo eccessive quantità di determinati cibi o bevande .Il video trasmesso su Youtube già nella sua prima parte, datata 2015, aveva raccolto 12 […]

via Quanto cibo serve per ucciderti? — Creando Idee

Al gusto non si rinuncia

A volte qualcuno mi chiede “Ma perché corri? Non hai paura sola?” Rispondere è complesso, ma questa sera posso provarci, a modo mio. Era da tanto, troppo, che non correvo di sera ed oggi mi è stata regalata un ora dalla mia mamma e ne ho subito approfittato. Scarpette nuove, d’obbligo la bomboletta per l’asma […]

via Torta paradiso con mousse di cachi – senza glutine e senza latticini — Cioccolato e Liquirizia

Per chi ama il prosecco e…

Ecco la ricetta della prima portata che ho scelto, e che voglio rappresenti il mio Natale vegano. Voglio stupirli tutti a tavola, con colori e sapori 😉 Una ricetta che ho elaborato partendo dal semplice risotto al melograno, che abbiamo tutti già visto, ma aggiungendo del finocchio e del prosecco, è diventato decisamente scoppiettante nel […]

via Risotto con melograno e finocchio al prosecco — La cucina di monic / cucina vegana

Zucca zucca del mio palato, chi è la più buona del reame?

Finalmente è arrivato il periodo delle zucche e così ho pensato bene di proporvi una versione di creme caramel perfetta per questa stagione. Avevo già postato la ricetta base veg di questo dolce al cucchiaio, ma questa è più particolare, di un bel colore arancione che fa venire tanta voglia. In realtà oggi voglio cogliere […]

via Creme caramel alla zucca — la tana del riccio

Strani frullati girano in cucina!

L’estate delle prime volte, decisamente. Dopo i ghiaccioli al lampone, primi in assoluto su questi schermi, ecco un frullato. Se non consideriamo il lassi al mango, che fa razza a sè, frullati, frappè e centrifugati non mi hanno mai attratto particolarmente. Diciamo che preferisco mangiare che bere, soprattutto se si tratta di frutta. Ma le Continue…

via Frullato di melone e ananas con Crème de Cassis — Panelibrienuvole

Seitan fai da te? Si grazie!

Tutti sanno che noi vegani siamo dei seitanisti, la setta dei seitanisti! che paura! 😀 A parte gli scherzi, Il seitan è un impasto, altamente proteico, ricavato dal glutine del grano, quindi molto usato nella nostra cucina vegana. Una pecca che ha il seitan prodotto industrialmente, è che la maggior parte delle volte è estremamente salato, a volte un pò secco e […]

via Seitan autoprodotto — La cucina di monic / cucina vegana

Evviva il gnocco…di riso!

Gli gnocchi di riso sono uno dei miei primi piatti cinesi preferiti, lo ordino spesso quando andiamo al ristorante cinese e mi ero sempre chiesta come si preparasse, non immaginavo che fosse cosa facile e soprattutto cosa veloce. Questa settimana mi sono data alla cucina etnica, ho iniziato lunedì con una ricetta francese, oggi vi […]

via Gnocchi di riso — Caramello Salato

Un’idea fatta di albumi, ciliegie e pistacchi!

Incredibile. In tre anni di suggestioni e divagazioni, non ho mai parlato di Follonica. Il mio Eden personale, l’età dell’oro a cui sempre torna il mio cuore. Strano davvero. Forse perché si tende a proteggere le cose cui si tiene veramente e quei ricordi sono tra i più preziosi che ho. Si partiva in questi giorni,Continue…

via Torta di albumi con ciliegie e pistacchi — Panelibrienuvole

Come fare il latte di mandorla in casa

Latte di mandorla homemade: una sana delizia

Definita normalmente frutta secca, la mandorla è il seme commestibile del bellissimo albero del mandorlo. Utilizzate per dolci squisiti, per conferire croccantezza a ricette salate, gustate in purezza, le mandorle sono un ingrediente davvero versatile e amato da tutti.Mandorlo (1)

Questi semi non sono solo buoni ma anche ricchi di proprietà benefiche e di preziose sostanze nutritive. La mandorla contiene infatti elevate quantità di vitamina B2 e di vitamina E che le rendono un alimento antiossidante, ma anche fibre e “grassi buoni”, della classe omega 6. Certo, come tutta la frutta secca è molto calorica quindi non bisogna eccedere nel consumo… ma che difficile fermarsi!

Oggi vorrei condividere con voi un modo delizioso di godere di tutte le proprietà della mandorla: la ricetta del latte di mandorla fatto in casa.

L’idea di creare un latte vegetale casalingo può spaventare, ma è più facile di quanto si possa pensare. Ecco il procedimento per ottenere un nettare squisito.

  • Prendete circa 130 grammi di mandorle biologiche (io uso quelle di Torrito) e mettetele nel frullatore con mezzo bicchiere d’acqua: frullate. Poco a poco continuate ad aggiungere acqua e a frullare, arrivando a inserire in tutto un litro d’acqua. Otterrete una poltiglia morbida da trasferire in un recipiente dove lasciarla riposare per mezz’ora.
  • Nel frattempo fate bollire un tovagliolo in una pentola d’acqua con un cucchiaio di bicarbonato, che toglierà ogni eventuale residuo e odore di detersivo (5-10 minuti). Poi fatelo bollire nuovamente, questa volta senza bicarbonato.
  • Prendete una ciotola, metteteci sopra un colino e sopra questo il vostro tovagliolo ben aperto. Iniziate a versare lentamente il composto di mandorle e acqua. L’acqua lattiginosa che arriverà nella ciotola sarà il vostro latte di mandorla. Continuate l’operazione finché non avrete terminato di versare tutto il composto. Prendete il tovagliolo con le mandorle frullate e strizzatelo con forza: uscirà ancora latte.

Il vostro latte di mandorla homemade a questo punto sarà pronto per essere trasferito in una caraffa o in una bottiglia di vetro. Essendo senza zucchero potrete dolcificarlo secondo il vostro gusto (perfetto è lo sciroppo d’agave), ma personalmente lo amo al naturale.

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Dissetante, dal gusto pieno e al contempo delicato, il vostro latte di mandorla vi assicurerà un pieno di vitamine e di minerali essenziali come il potassio. Non avendo origine animale il latte di mandorla viene è perfetto nelle diete vegane e vegetariane, come sostituto del latte vaccino.

Michela Quaglio

Il profumo del sambuco…pucciato nel the..

Tutti conoscono i biscotti a fiore, ma con il nome canestrelli si intende una serie di prodotti da forno diversissimi tra loro, che creano una gran confusione in chi si metta in testa di fare una ricerca. Ci sono le cialde delle valli alpine, istoriate con disegni a rilievo, che sono diverse dalle cialde biellesi,Continue…

via Canestrelli con burro ai fiori di sambuco — Panelibrienuvole

AVOCADO FOR EVER

Mi è stato richiesto a gran voce e, visto che non riesco a trovare esattamente quando maturano, ma che si trovano comunque sempre al supermercato perché sono ormai coltivati in varie zone del mondo, ecco le cose da sapere sull’avocado: i pro e i contro, ovviamente 😉 L’avocado è un albero tropicale che viene coltivato […]

via 10 cose da sapere sull’avocado — Ricette da coinquiline

Assolutamente invitante!

Zuppa con indivia riccia L’ asta battuta da Dio per assegnare agli uomini la bontà andò deserta; andarono deserte anche quelle per assegnare la saggezza ed il rispetto. Invece le aste battute per assegnare la Natura rigogliosa ed incontaminata, l’armonioso succedersi delle Stagioni, l’ingegno, la capacità di coltivare la terra, la fantasia, ebbero successo, una […]

via Zuppa con indivia riccia, farina di mais, chips di radice di prezzemolo e l’asta — accantoalcamino

Cenone di capodanno …Vegano!

Perché no?

Il” cenone del trentuno vegano” potrebbe diventare una nuova e divertente  occasione per assaggiare un nuovo tipo di cucina.

Oltre ad essere una scelta etica o salutistica, il veganesimo sta entrando nelle preferenze culinarie di molti italiani e di tutte le età. Non si tratta più di seguire un’ideologia o un’etichetta rigida per chi ha invece problemi di salute e deve adattarsi a un regime alimentare più semplice e “povero” , ma sta diventando un tormentone….anzi aggiungerei , un sano tormentone!

E allora perché almeno una volta nella vita no provare piatti e gusti nuovi e trasformare il solito rito della gran buffata di fine anno in una esperienza nuova?

Se CLICCHI QUI, potrai scoprire con facilità dove si trova il ristorante con menù vegano più vicino a te e molto altro!

Buona avventura!

 

Corsa all’acquisto dei panettoni veg scontati

Offerta speciale mini-panetton vegan
26 dicembre 2016

Natale è passato, ma abbiamo ancora gli ultimi pezzi degli ottimi mini-panettoni vegan artigianali: un prezzo speciale per chi li ordina (2,50 euro anziché 3,50) e un aiuto per il lavoro pro-animali dell’associazione AgireOra Edizioni. Inoltre ancora disponibili gli ultimi calendari dell’avvento a soli 3 euro per 120 g di cioccolata.

Offerta speciale mini-panetton vegan
Sono rimasti ancora alcuni mini-panettoni vegan, sia al cioccolato che classici con uvetta e canditi: 2,50 euro per un panettoncino da 100 grammi, contro i 3,50 del prezzo pieno, con uno “sconto” del 30%. Se ordini subito, possiamo spedirli mercoledì 28 dicembre e arriveranno giovedì o venerdì, in tempo per capodanno!

Ancora disponibili inoltre gli ultimissimi pezzi del calendario dell’avvento, “farcito” di cioccolata: certo, non ha più senso usarlo come calendario dell’avvento, ma contiene comunque 120 g di cioccolatini al latte di riso, a soli 3 euro.

Dacci una mano a smaltire gli utili pezzi: il prezzo è conveniente e acquistando questi prodotti contribuisci alla raccolta fondi per le attività pro-animali di AgireOra!

Ricordiamo anche che abbiamo ancora il calendario da parete e quello da tavolo, con le bellissime foto di animali di varie specie, e ogni mese ricette vegan oppure consigli su libri da leggere, siti da visitare, riflessioni e campagne a cui partecipare in difesa degli animali. Questi naturalmente non sono in sconto, perché sono ancora in piena stagione!

Lo stesso vale per l’agenda “Noi e gli animali”, che accompagna il lettore lungo il corso del 2017 con alcune informazioni molto pratiche da applicare nella vita di ogni giorno per evitare di nuocere agli animali e difendere il loro diritto alla vita.

Puoi trovare questi prodotti alla pagina Un nuovo anno a difesa degli animali

Grazie e buone feste!

 

Dolci vegan in concorso a Torino

Siete tutti invitati a partecipare alla gara di dolci vegan di AgireOra, che si terrà a Torino domenica 20 novembre pomeriggio. Se ti appassiona la pasticcera e vuoi confrontarti con altri pasticceri dilettanti, partecipa come concorrente, potrai vincere un premio! Vuoi partecipare come “pubblico assaggiatore”, per decidere il vincitore votando il dolce che preferisci? Ti aspettiamo, troverai tanti dolci buonissimi! Puoi già dare la tua adesione fin da ora.

L’evento si terrà presso il Circolo Naturalmente Veg di corso Casale 204 L.

La partecipazione, come concorrente o tra il pubblico, prevede un’offerta minima di 5 euro a persona: tutto il ricavato verrà devoluto ad AgireOra Network.

Per informazioni e iscrizioni scrivere a: info@agireora.org

REGOLAMENTO COMPLETO

ISCRIZIONI

Le iscrizioni sono aperte a tutti i dilettanti; sono quindi esclusi i professionisti nel settore. Le iscrizioni e devono avvenire entro sabato 19 novembre. La quota di iscrizione alla gara è di 5 euro sia per i concorrenti che per gli assaggiatori/giuria.

CONCORRENTI

I concorrenti dovranno presentarsi tra le ore 15.00 e le 15.30 con il loro dolce (non tagliato, per poterlo fotografare) e inviarci via mail la ricetta. Ogni partecipante alla gara potrà assaggiare e votare i dolci degli altri.

ASSAGGIATORI – GIURIA

Gli assaggiatori potranno presentarsi dalle ore 16 e riceveranno una scheda per la votazione. Assaggeranno un pezzetto di tutti i dolci in gara e voteranno il loro preferito scrivendo il numero corrispondente nella scheda e inserendola nell’apposita urna di raccolta. Ogni votante potrà indicare un solo dolce come vincitore. Al termine della gara ci sarà lo spoglio delle schede da parte degli organizzatori che stileranno la classifica.

TAGLIO

Il taglio dei dolci avverrà in sala ad opera degli organizzatori, dopo che tutti saranno registrati e dopo aver fatto foto dei dolci. Per consentire l’assaggio a più persone, le porzioni saranno piccole.

DOLCI

I dolci dovranno essere rigorosamente vegan, quindi realizzati esclusivamente con ingredienti 100% vegetali e non dovranno contenere latte di origine animale e suoi derivati (burro, mascarpone, ricotta ecc.), uova, miele, coloranti e additivi di origine animale. Si può partecipare con dolci di ogni genere: torte, dolci al cucchiaio, biscotti, pasticcini, focacce dolci, specialità crudiste, ecc..

PREMI E VINCITORE

Alla fine della gara, dopo lo spoglio delle schede, verranno premiati i primi 3 classificati.

Pur di vendere anche l’olio di Palma diventa santo!

Ebbene si, pur di vendere, anzi pur di guadagnare, le aziende che dovrebbero adattarsi ed eliminare l’olio di Palma dagli ingredienti delle loro merendine, e dai loro crackers o cioccolata ne inventano una ogni giorno.

Per qualche azienda dolciaria, adattarsi a un nuovo mercato più consapevole che richiede l’utilizzo di prodotti più genuini creati  con materie prime un po’ più costosette ma sicuramente meno nocive per il nostro fegato e le nostre arterie…a qualcuno proprio non va giù!

Certo, posso comprendere che cambiare un ingrediente, come l’olio possa incidere su gusto e sulla consistenza del prodotto finale.

Posso comprendere che ci possano essere dei costi aggiuntivi e non previsti per adattare i macchinari (??)a una lavorazione diversa e le confezioni con un nuovo pechaging.

Ma non comprendo come si possano cambiare le carte in tavola circa i benefici o l’innocuità dell’olio di Palma.

NB: la chimica, ovvero la composizione di un olio è una cosa. L’effetto e la reazione sull’organismo è ben altra cosa.

Sappiamo benissimo che la combinazione in certe dosi di zuccheri e grassi creano una sorta di dipendenza nel consumatore nei confronti di un prodotto con le caratteristiche citate.

Sappiamo altresì che le merendine, i biscotti ed il pane fanno parte dell’alimentazione base del consumatore e in specie nelle famiglie con figli in età scolare.

Questi prodotti da forno, sono consumati almeno tre o quattro volte al di per bambino (colazione, merendina a metà mattina, pranzo, merenda del pomeriggio e il pasto serale). Questo nella normalità, senza contare che il controllo della quantità del numero  della merendina /biscotto/snack/cioccolata  consumata non viene sempre fatto.  A volte aumentano di fronte al capriccio o per  una carenza di informazioni in merito all’argomento da parte dei famigliari, o perché non sempre si riesce a stare dietro ai nostri figli. L’argomento in realtà è esteso anche agli adulti di ogni età (colazione al bar, snack in ufficio, aperitivo…). Soprattutto a casa con i pasti pronti e i prodotti da forno “freschi” di panetteria l’insidia si nasconde.

Chiedete al vostro panettiere di fiducia se hanno del pane senza grassi.

Vi risponderà al 75% che  sarà possibile averlo solo sotto prenotazione il martedì o il giovedì.

Avete anche letto gli ingredienti esposti nei prodotti da forno che escono caldi profumati e fragranti dal banco forno dei discount? Un invito a nozze per chi ha l’occhio più grande della propria pancia.

Premesso ciò, è inutile sottolineare come da parte degli esperti nutrizionisti e chimici pagati dalle industrie alimentari, vi sia l’affermazione che l’olio di palma o i grassi idrogenati   potrebbero “fare male” solo se consumati in quantità eccessiva e che la percentuale nei loro prodotti di olio di palma (guarda a caso) sia minima… Fate voi le vostre conclusioni!

Che ci sia un interesse dietro economico è palese!

Ho notato al supermercato non molto tempo fa, che una casa produttrice ( e qui mi mordo le mani perché non ricordo quale), ha alzato il costo dei biscotti che non contengono olio di palma rendendo più accessibile il prezzo dei biscotti rimasti con la cara vecchia palma!

Vale a dire: divido i prodotti in due categorie:

I prodotti A per la classe di fruitori “rompic…..” e magari più benestanti che possono spendere di più per un sacchettino con una ventina di biscotti “sani”.

Al poveretto che non può, per togliersi lo sfizio e addolcirsi la vita con un dolcetto si deve accontentare! E ancora….con la crisi economica che svuota le tasche degli italiani, vincerà il prodotto B e il caso dei biscotti A verrà archiviato per sempre.

Dunque chi si nasconde affermando che l’olio di Palma o chi per lui, può essere consumato tranquillamente dico  che non è così.

La quantità di grassi ingeriti quotidianamente è altino.

Ho assistito a un  caso di colesterolo su una persona  poco più quarantenne  con oltre trecento di colesterolo. Roba da brividi!

L’eliminazione dei soli prodotti a base di olio di Palma (crachers consumati quotidianamente e croissant del bar) nell’alimentazione di questa persona nel giro di tre mesi ha prodotto una diminuzione a 270 del colesterolo.

Vorrà dire qualcosa?

Non facciamoci ingannare due volte.

Prima con l’eliminazione della margarina sostituita con l’olio di palma…(ehm..c’è qualcosa che non mi torna). Poi con l’introduzione della margarina vegetale ( e qui mi viene da ridere per come ci prendono per sprovveduti). Notare come imperversa poi l’utilizzo dell’olio vegetale di girasole nei nuovi prodotti e in ogni dove, laddove manchi  la volontà di infilarci un po’ di olio di oliva.

L’utilizzo dell’olio di girasole è controindicato a chi è colpito da malattie autoimmuni e siamo davvero in tanti (psoriasi, lupus, tiroidite, sclerosi….).

Qualcuno ha anche cantilenato che la forza del loro “prodotto vincente” è dato dall’olio di palma che ne regala gusto  e morbidezza…..aggiungerei anche dipendenza….

Chiudo qui.

Commentate voi!

 

 

 

 

 

Pancia gonfia? No grazie!!

Uno dei disturbi più lamentati, soprattutto dalle donne è il gonfiore addominale. Oltre a provocare fastidio e disagio, costituisce un problema estetico ingombrante. Vediamo insieme quali sono le cause e i rimedi più veloci ed efficaci per avere un addome piatto e snello.

LEGGI TUTTO SU: http://www.viversano.net/salute/corpo-umano/10-rimedi-gonfiore-addominale/