Strani frullati girano in cucina!

L’estate delle prime volte, decisamente. Dopo i ghiaccioli al lampone, primi in assoluto su questi schermi, ecco un frullato. Se non consideriamo il lassi al mango, che fa razza a sè, frullati, frappè e centrifugati non mi hanno mai attratto particolarmente. Diciamo che preferisco mangiare che bere, soprattutto se si tratta di frutta. Ma le Continue…

via Frullato di melone e ananas con Crème de Cassis — Panelibrienuvole

Cancro nuove scoperte

Originally posted on OggiScienza: Diventare fortemente sovrappeso o obesi sviluppa geni che si sovrappongono perfettamente con quelli che esprimono la predisposizione al diabete e allo sviluppo del cancro alla mammella. Crediti immagine: Pixabay SALUTE – È cosa nota oramai in letteratura che l’obesità è strettamente correlata con l’insorgenza del diabete di tipo 2 – circa…

via Obesità, diabete e cancro: scoperte le ragioni genetiche della loro correlazione — Cristina Da Rold

Seitan fai da te? Si grazie!

Tutti sanno che noi vegani siamo dei seitanisti, la setta dei seitanisti! che paura! 😀 A parte gli scherzi, Il seitan è un impasto, altamente proteico, ricavato dal glutine del grano, quindi molto usato nella nostra cucina vegana. Una pecca che ha il seitan prodotto industrialmente, è che la maggior parte delle volte è estremamente salato, a volte un pò secco e […]

via Seitan autoprodotto — La cucina di monic / cucina vegana

Con tanta salute…. aperitivo!!

Il pinzimonio, l’aperitivo giusto per un healthy hour!

Cosa c’è di più bello che concedersi un buon aperitivo, nei tardi pomeriggi d’estate, quando il caldo si fa meno invadente e la luce più dorata?

Un buon cocktail, un succo, un tè freddo, accompagnati da tanti stuzzichini appetitosi, salati, a volte unti e bruciacchiati; insomma, spesso si incappa in snacks di incerta fattura e dubbia qualità che non fanno bene e che non sono nemmeno così buoni.

 

Un’ottima alternativa a pizzette decongelate, patatine bisunte, tramezzini a tutta mayo e affettati di infima qualità c’è: il pinzimonio, una scelta perfetta per un aperitivo homemade e una soluzione da ricercare, quando possibile, anche quando si “aperitiva” fuori casa.

Preparato già in tempi più antichi, il pinzimonio nasce come salsa a crudo fatta con olio d’oliva, sale, pepe e talvolta anche aceto, nella quale si intingono ortaggi crudi.

Preparato già in tempi più antichi, anche se spesso usato più per scopi decorativi che alimentari, il pinzimonio può diventare una vera delizia per il palato e anche per gli occhi, un trionfo di colori, di verdure con le quali sbizzarrirsi, accompagnandole con salse appetitose ma sempre all’insegna del benessere e della semplicità. Ecco alcuni spunti per delle ghiotte salsine light e sane.

La salsa più semplice viene preparata con olio extravergine d’oliva, sale, pepe e limone o aceto: il tutto viene mischiato energicamente per formare un’emulsione. Sfiziosa è anche la salsa alle acciughe che si prepara con due vasetti di acciughe sotto sale, da lavare, asciugare e frullare con un cucchiaino di capperi e un filo d’olio; questa salsa è perfetta con peperoni e gambi di sedano!

Per un gusto orientale è da provare la salsa di soia agrodolce. In una ciotola versate 8 cucchiai di salsa di soia, unite un cucchiaio di miele millefiori ed emulsionate bene.

Un perfetto accompagnamento alle verdure sono poi anche il classico guacamole e l’hummus.

  1. Io spesso accompagno le verdure crude anche con un ketchup fatto in casa con passata di pomodoro, aceto balsamico e miele ben mescolati assieme o con una salsa di yogurt greco che preparo aggiungendo a questo del miele, un pizzico di sale e qualche cucchiaino d’acqua per renderla più fluida. La semplicità degli ingredienti e la qualità delle materie prime ripagano sempre.
  2. Infine, quali verdure scegliere? È sempre meglio usare verdure di stagione. A seconda del periodo carote, sedano, peperone, radicchio, foglie di carciofo, zucchine, finocchi, pomodorini, indivia, broccolo, cavolfiore.
  3. Dolcezza, gusto, croccantezza, freschezza e tante vitamine… cosa desiderare di più da un vero healthy hour?

By Michela Quaglio

AMARANTO MON AMOUR

L’amaranto, pianta magica degli aztechi

Oggi, per intolleranze, allergie, attenzione all’alimentazione, ma anche per una sempre più diffusa e sana curiosità alimentare si stanno riscoprendo ingredienti fino a non molto tempo fa poco usati nella nostra cucina. Tra questi ci sono pseudo cereali come la quinoa e l’amaranto.

Quest’ultimo in particolare è ancora abbastanza un forestiero nelle nostre tavole, ma immeritatamente. Vale invece la pena conoscerlo meglio.

amaranto - cola de zorro

 

L’amaranto, originario dell’America centrale e oggi coltivato soprattutto in Messico, Guatemala, Perù, India, Cina e Nepal, veniva considerato un alimento sacro già dalle prime popolazioni che ne facevano uso, aztechi e inca, che gli attribuivano svariati “poteri”. In effetti è una pianta incredibilmente ricca di qualità: ha proprietà che lo rendono assimilabile a un cereale, ma di fatto non lo è (viene definito “pseudocereale”, come la quinoa), quindi non contiene glutine, ed è perfetto per i celiaci. Ricco di fibre e particolarmente digeribile e, contenendo fitosteroli in quantità, aiuta a mantenere sotto controllo il colesterolo.

L’amaranto è reperibile sotto forma di semi, di farina di questi ultimi o di foglie fresche della pianta. Ma vediamo come utilizzarlo in cucina. L’amaranto è perfetto in sostituzione del riso, del farro, dell’orzo, unito a verdure, formaggi, spezie, e anche nelle preparazioni dolci.

Vi propongo una vivace insalata di verdure e amaranto. Ecco come l’ho preparata. Non metterò le dosi, perché vi consiglio di seguire il vostro gusto personale.

Ingredienti:

  • Peperone giallo,
  • Zucchine,
  • Carote,
  • Fagioli rossi
  • Una manciata di semi di amaranto
  • Sale e pepe
  • Olio evo

Procedimento:

Lavate e mondate le verdure, tagliandole a dadini. Ponetele in una capiente padella con un filo d’olio e fatele cuocere fino a quando non si saranno ammorbidite, mantenendo però una certa croccantezza. Aggiungete acqua di tanto in tanto e salate verso la fine della cottura.

In questa ricetta potete utilizzare l’amaranto in due versioni: potete lessarlo, seguendo le istruzioni della confezione. Oppure potete provare i semi di amaranto a crudo; in ogni caso risciacquate l’amaranto prima di utilizzarlo.

Versate le vostre verdure in una ciotola, unendole ad una pioggia di amaranto. Con il suo sapore delicato e la sua consistenza, darà una marcia in più alle verdure e vi regalerà una sferzata di salute.

 

Michela Quaglio food blogger

A scuola di verdure

LE VERDURE: “SCOPRIAMOLE” INSIEME Quale info utile su ogni verdura e qualche consiglio su come acquistarle, come mondarle, come tagliarle e ovviamente come…cucinarle! IL CARDO: il “cardo da coste” deriva dal cardo selvatico (come il carciofo); la sua parte non commestibile sono i fiori. Diventa bianco, dolce e croccante se la pianta viene coperta con […]

via LE VERDURE: “SCOPRIAMOLE” INSIEME, più i CROSTINI CON GAMBI DI CARCIOFI. — Senza Latte | Manuale di cucina alternativa di Marica Moda

Evviva il gnocco…di riso!

Gli gnocchi di riso sono uno dei miei primi piatti cinesi preferiti, lo ordino spesso quando andiamo al ristorante cinese e mi ero sempre chiesta come si preparasse, non immaginavo che fosse cosa facile e soprattutto cosa veloce. Questa settimana mi sono data alla cucina etnica, ho iniziato lunedì con una ricetta francese, oggi vi […]

via Gnocchi di riso — Caramello Salato

Un’idea fatta di albumi, ciliegie e pistacchi!

Incredibile. In tre anni di suggestioni e divagazioni, non ho mai parlato di Follonica. Il mio Eden personale, l’età dell’oro a cui sempre torna il mio cuore. Strano davvero. Forse perché si tende a proteggere le cose cui si tiene veramente e quei ricordi sono tra i più preziosi che ho. Si partiva in questi giorni,Continue…

via Torta di albumi con ciliegie e pistacchi — Panelibrienuvole

Come fare il latte di mandorla in casa

Latte di mandorla homemade: una sana delizia

Definita normalmente frutta secca, la mandorla è il seme commestibile del bellissimo albero del mandorlo. Utilizzate per dolci squisiti, per conferire croccantezza a ricette salate, gustate in purezza, le mandorle sono un ingrediente davvero versatile e amato da tutti.Mandorlo (1)

Questi semi non sono solo buoni ma anche ricchi di proprietà benefiche e di preziose sostanze nutritive. La mandorla contiene infatti elevate quantità di vitamina B2 e di vitamina E che le rendono un alimento antiossidante, ma anche fibre e “grassi buoni”, della classe omega 6. Certo, come tutta la frutta secca è molto calorica quindi non bisogna eccedere nel consumo… ma che difficile fermarsi!

Oggi vorrei condividere con voi un modo delizioso di godere di tutte le proprietà della mandorla: la ricetta del latte di mandorla fatto in casa.

L’idea di creare un latte vegetale casalingo può spaventare, ma è più facile di quanto si possa pensare. Ecco il procedimento per ottenere un nettare squisito.

  • Prendete circa 130 grammi di mandorle biologiche (io uso quelle di Torrito) e mettetele nel frullatore con mezzo bicchiere d’acqua: frullate. Poco a poco continuate ad aggiungere acqua e a frullare, arrivando a inserire in tutto un litro d’acqua. Otterrete una poltiglia morbida da trasferire in un recipiente dove lasciarla riposare per mezz’ora.
  • Nel frattempo fate bollire un tovagliolo in una pentola d’acqua con un cucchiaio di bicarbonato, che toglierà ogni eventuale residuo e odore di detersivo (5-10 minuti). Poi fatelo bollire nuovamente, questa volta senza bicarbonato.
  • Prendete una ciotola, metteteci sopra un colino e sopra questo il vostro tovagliolo ben aperto. Iniziate a versare lentamente il composto di mandorle e acqua. L’acqua lattiginosa che arriverà nella ciotola sarà il vostro latte di mandorla. Continuate l’operazione finché non avrete terminato di versare tutto il composto. Prendete il tovagliolo con le mandorle frullate e strizzatelo con forza: uscirà ancora latte.

Il vostro latte di mandorla homemade a questo punto sarà pronto per essere trasferito in una caraffa o in una bottiglia di vetro. Essendo senza zucchero potrete dolcificarlo secondo il vostro gusto (perfetto è lo sciroppo d’agave), ma personalmente lo amo al naturale.

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Dissetante, dal gusto pieno e al contempo delicato, il vostro latte di mandorla vi assicurerà un pieno di vitamine e di minerali essenziali come il potassio. Non avendo origine animale il latte di mandorla viene è perfetto nelle diete vegane e vegetariane, come sostituto del latte vaccino.

Michela Quaglio

Il profumo del sambuco…pucciato nel the..

Tutti conoscono i biscotti a fiore, ma con il nome canestrelli si intende una serie di prodotti da forno diversissimi tra loro, che creano una gran confusione in chi si metta in testa di fare una ricerca. Ci sono le cialde delle valli alpine, istoriate con disegni a rilievo, che sono diverse dalle cialde biellesi,Continue…

via Canestrelli con burro ai fiori di sambuco — Panelibrienuvole

Salus Nova cerca web writer o professionisti nel settore per collaborazione

Il portale Salus Nova, cerca collaboratori per ingrandire e portare avanti il progetto benessere.

C’è tanto da fare e da soli non siamo più in grado di portare avanti il nostro progetto che in questi ultimi mesi ha subito una fase di stasi nella scrittura di articoli e news.

Cerchiamo dunque persone che vogliano scrivere articoli sul nostro portale e gestire/rispondere alle domande dei followers.

Gli articoli verteranno su argomenti di benessere, salute, scienza, alimentazione naturale, ecologia.

Non possiamo monetizzare la collaborazione ma quello che offriamo è la possibilità di farvi conoscere. Ottima opportunità dunque per quei professionisti che desiderano acquisire nuovi clienti e maggiore visibilità.

L’articolo avrà la vostra firma, una scheda con il vostro profilo e un link a un eventuale vostro sito/blog.

Le figure e gli argomenti che cerchiamo in questo momento sono:

  • Web writer
  • Psicologi/psicoterapeuti
  • Musicoterapisti
  • Osteopati/fisioterapisti/chiropratici
  • Logopedisti
  • Cuochi o appassionati di cucina e di alimentazione
  • Omeopati
  • Ecologisti
  • Agronomi
  • Nutrizionisti
  • Agricoltura Bio dinamica e biologica
  • Idrocolon terapia
  • vita all’aria aperta

 

Se interessati potete inviare una mail a Salusnova.natura@libero.it  , all’attenzione della redazione – stesura articoli.

Speriamo in tante adesioni!

Grazie!!

 

vermicelli zen

Gli anni del liceo si sa; sono quegli anni in cui si inizia ad uscire la sera con gli amici e i compagni di scuola, sono gli anni in cui sono ambitissime le cene dal cinese e dal giapponese, perché costano poco, perché ci si sente esploratori, perché ti lascia addosso quelnonsoche di esotico…beh ecco, io… […]

via Vermicelli di soia con Shiitake e piccoli trucchi zen — Dolce Amara Deliziosa

Anche all’avocado, piace il cioccolato

La semplicità e la velocità della realizzazione di questa ricetta è disarmante 😉 Un dolce al cucchiaio gustoso che realizzerete in soli 10 minuti! Vi serviranno pochissimi ingredienti, per 3 porzioni occorrono: 1 avocado maturo 1 cucchiaino di orzo solubile 15 gr di cacao 1 cucchiaio di zucchero di canna 100 ml di latte di […]

via Mousse di cacao con avocado e strati di panna — La cucina di monic / cucina vegana

AVOCADO FOR EVER

Mi è stato richiesto a gran voce e, visto che non riesco a trovare esattamente quando maturano, ma che si trovano comunque sempre al supermercato perché sono ormai coltivati in varie zone del mondo, ecco le cose da sapere sull’avocado: i pro e i contro, ovviamente 😉 L’avocado è un albero tropicale che viene coltivato […]

via 10 cose da sapere sull’avocado — Ricette da coinquiline

Qual è la torta più buona del mondo?

via È una delle torte più buone, soffice, leggera che abbia mai provato😍 da quando l’ho fatta la prima volta, non riesco più a farne a meno e in famiglia ne vanno pazzi😍 Grazie a @zeroglutine_100bonta per la ricetta, è una creazione divina😜 INGREDIENTI:200 gr di farina di riso 250 gr di fragole 150 gr di zucchero 3 albumi Buccia e succo di 1 limone 100 ml di olio di semi di girasole 150 ml di acqua 1 bustina di lievito per dolci Montate gli albumi a neve e mettere da parte.In un’altra ciotola unite l’acqua, l’olio, lo zucchero, la buccia e il succo del limone e lavorate con le fruste, aggiungete poi setacciando la farina ed il lievito. Unite le fragole a pezzettini lasciandone alcune da parte per la decorazione finale e unite gli albumi amalgamando il tutto dal basso verso l’alto per ottenere un composto gonfio e spumoso. Decorate con le fragole a piacere e mettete in forno a 180° in forno statico preriscaldato per circa 35/ 40 minuti❗Semplice, veloce, golosa e scioglievole al primo morso, che ne dite di realizzarla anche voi??😜 #sharefood #scatticucina #food_instalove #pocket_food #cucinamediterranea #cucinandoarte#cucinare_perverapassione #afchannel#tagfood #don_in_cucina #foodporn #foodgasm #dolceosalato #lemillericette #cooking_illife #_ucooki #_food_repost #officialitalianfood #food_instalove #infinityfoodlover  — SAPORI E ODORI DI CASA MIA

Pan cake per tutti!

I Pancake alle mele sono il dolcetto goloso che ho preparato per colazione domenica scorsa, si tratta di un normale pancake con l’aggiunta delle mele grattugiate nell’impasto, una vera delizia, così oltre ad un buon dolce uniamo la frutta e facciamo colazione salutare e completa. I pancake sono un dolce tipico dell’Amarica Settentrionale preparato prevalentemente per la colazione ma negli ultimi anni entrato a far parte, a pieno diritto, […]

via Pancake alle mele — Caramello Salato

Questione di ….

RICERCA – La magrezza attira i consumatori sovrappeso tanto da farli spendere di più quando fanno la spesa, se la confezione ricorda un corpo umano magro. La ricerca che lo conferma è stata recentemente pubblicata sulla rivista Consumer Research Journal. L’esposizione a forme che ricordano l’aspetto umano può avere qualche effetto sulle preferenze di spesa? […]

via Consumatori obesi spendono di più se il packaging è “magro” — OggiScienza

Stanchi…troppo stanchi? Leggete qui!

Coloro che “risucchiano energia” ad altri, vengono anche chiamati “vampiri energetici”. E’ consigliabile e opportuno riconoscere dinamiche e disturbi che possono dare origine a questi fattori e capire come rimediare a questa incongruenza. Questo “risucchio” avviene quando la propria energia è esaurita, a causa di vari motivi e deve essere giocoforza “rimpiazzata” assorbendone di nuova […]

via I vampiri energetici — Studio Luce Angelica

Batteri Killer

L’organizzazione mondiale della sanità ha pubblicato la lista dei dodici batteri che oggi costituiscono una grave minaccia al mondo intero per la loro resistenza agli antibiotici, anche di ultima generazione. Circa 700.000 persone ogni anno muoiono a causa di un’infezione non trattabile con antibiotici.

via Batteri — domande

Torna la MINDFULNESS a Pinerolo

Corsi assolutamente da provare

Cinzia Zedda naturopata "consultant"

A settembre 2017 tornerà il corso di Mindfulness a Pinerolo.

Il corso è esclusivo e a numero chiuso.

Il candidato potrà ritenersi iscritto solamente con una preiscrizione che includerà la metà della quota del corso (al fine di garantire la prosecuzione del corso stesso agli iscritti che effettivamente hanno sviluppato interesse), la settimana prima dell’inizio del corso.

L’iscrizione definitiva con il pagamento dell’intera quota, verrà formalizzata all’inizio della prima lezione.

Salvo modifiche, il corso inizierà la metà di settembre e si terrà di lunedì con orario serale.

Saranno accettati percorsi personali/individuali soltanto dopo una valutazione da parte dell’istruttore.

Non ci accettano iscritti  a corso iniziato.

LA MINDFULNESS PROPOSTA   è ADATTA A TUTTI CON ESERCIZI YOGIGI INTEGRATI E MEDITAZIONE PROFONDA.

LO SCOPO NON è SOLO FINALIZZATA AL RILASSAMENTO (OBIETTIVO SECONDARIO RIFLESSO) MA A UN RICONOSCIMENTO DEL PROPRIO SE,

A UNA RIQUALIFICAZIONE DELLE PROPRIE ASPIRAZIONI ,

ALL’ OTTENENIMENTO DI  UNA RISTRUTTURAZIONE NELLA…

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Qualcosa di Zen nella vita!

Oggi non si parla solo di cibo, ma anche di tè. Il tè in tutta la sua essenza, la bevanda, la scuola, la religione… Ci sono tantissime cose che nella cultura orientale girano interamente attorno a questa miracolosa bevanda e oggi scoprirete un po’ di più su questo misterioso mondo. In origine il tè fu […]

via A cena con la lettura: Lo zen e la cerimonia del tè, Kakuzo Okakura — Ricette da coinquiline

Avena al pesto di radicchio, carote e olive taggiasche

UN piatto fantasioso e gustoso, leggero per rimettersi in linea!

la tana del riccio

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Sono appena stata in giardino, avevo bisogno di godermi il sole e respirare profondo all’aria aperta dopo l’ennesima faticata al lavoro. Ormai la primavera è alle porte, il calendario mi dice che manca ancora una settimana ma ormai durante il giorno il sole scalda, i primi tulipani sono fioriti e l’erba cipollina è rispuntata brillante e saporita. La settimana scorsa sono andata a prendere delle violette per il vaso che c’è vicino al cancelletto d’entrata e chissà che questa volta non riesca a mantenerle vive ricordandomi di dargli da bere.
Ecco, stare in giardino è un ottimo anti-stress, ma forse io sono più adatta per cavare erbacce e raccogliere frutti ed erbe aromatiche che no per parlare ai fiorellini 😉

Visto che la primavera ormai è alle porte oggi vi propongo un piatto goloso ma semplice e con un pesto crudo diverso dal solito.
E poi si sa: i cereali…

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