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Borse vegan per l’estate
28 giugno 2016

Nuovamente disponibili le borse in stoffa di AgireOra, con disegni e messaggi vegan. Ordinale, assieme a materiali informativi da distribuire in ogni modo possibile,

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Via la pancia

In primis si deve focalizzare la natura del gonfiore (disbiosi, ritenzione, fecalomi, intolleranze…). In questo modo è più facile trovare un trattamento mirato piuttosto che andare per tentativi e provare soluzioni inutili o addirittura dannose.

Ecco alcuni spunti che possono aiutare:

Masticare lentamente limita l’accumulo di aria e quindi riduce il gonfiore. Il segreto per riuscirci è contare fino a trenta prima di ingerire il boccone. Se riuscite a diminuire la dimensione delle porzioni, ed evitate di mangiare chewingum, caramelle e di spiluccare senza sosta tutto il giorno, i risultati non tarderanno a comparire

L’automassaggio è una pratica d’emergenza con effetto immediato per espellere l’aria in eccesso. Effettuare l’auto massaggio è semplicissimo. Si pratica da sdraiati, piegando leggermente le gambe o posizionando un cuscino sotto le ginocchia. Si inizia massaggiando con movimenti circolari e in senso orario la parte bassa dell’addome. Si procede massaggiando la parte addominale sinistra e poi la destra partendo dall’alto verso il basso.

Rinforzate i muscoli addominali con esercizi mirati. Non è necessario iscriversi in palestra. Sul web ci sono dei tutorial interessanti in merito. Eco un esercizio facile da fare a casa. Bloccate i piedi sotto un peso (ad es. il termosifone o la base del letto). Sdraiatevi a terra su un materassino o un playd. Piegate le ginocchia. Incrociate le mani dietro la nuca. Il mento preme verso lo sterno per evitare di forzare la cervicale. Da questa posizione, sollevate le spalle in direzione delle ginocchia portando lo sguardo verso l’alto. Fate tre serie da venti tutti i giorni.

Evitate lo stress e l’ansia che non giovano alla linea, bensì fanno lievitare la pancia. Sarebbe utile approcciare tecniche distensive come lo yoga o le arti marziali per imparare a gestire meglio le preoccupazioni.

Soluzioni alimentari – erboristici:

L’ananas, il the verde, il mirtillo, lo zenzero sono ottimi sgonfianti. Lo zenzero si utilizza a fette in infusione con limone o altre erbe. In polvere per insaporire pietanze e dolci. IL frutto fresco dell’ananas aiuta ma il gambo è la parte migliore utilizzabile allo scopo.

Il the verde svolge altresì duplice funzione: accelera il metabolismo e drena ottimamente.

 

Depurare il fegato per dimagrire

Il fegato è una ghiandola che svolge numerose funzioni fra cui quella di filtrare le tossine causa di intossicazioni e malattie. Un cattivo filtraggio è responsabile anche di un aumento ponderale difficile da smaltire. Leggi TUTTO.

Cibi senza glutine , un richio per la salute

Prima parte

Alimentarsi senza glutine è una esigenza sempre più crescente.

Non solo la CELIACHIA ma spesso anche per altre ragioni.

L’allergia al glutine e l’intolleranza ai glutinati sembrano non essere le uniche cause.

L’aumento delle malattie autoimmuni, peggiorata dai processi infiammatori dovuti a un consumo sempre più alto di frumento e di altre farine con glutine rende urgente, secondo l’approccio naturopatico ( ma ormai riconosciuto anche da molti nutrizionisti e medici), una alimentazione che preveda l’esclusione  di farine glutinate o prodotti che li contenga. In merito a questo c’è confusione e cattiva informazione.

Il marchio KAMUT spesso è venduto come un pane per celiaci ma questo non è vero.

Il grano Korasan (Kamut), l’avena, il farro, la segale contengono altresì glutine anche se in quantità lievemente ridotta.

Ancora vi è confusione fra frumento o grano con il mais e il gran turco.

Il primo si distingue dalla spiga dorata ed è il cereale io assoluto più utilizzato e manipolato e iperglutinato. L’iperglutinazione è una esigenza delle industrie panificatrici per rendere più facile la lavorazione del prodotto e accrescere dunque le caratteristiche di sofficità, “elasticità”, malleabilità della pasta ecc.

Il mais o grano turco è privo di glutine e si presenta in natura con la forma di pannocchia. Il mais è spesso soggetto a manipolazioni ogm.

IL riso, il mais, la quinoa, il grano saraceno e l’amaranto sono cereali senza glutine.

Ma il vero rischio per la salute sono i prodotti che si trovano in commercio gluten free ma ricchi di grassi nocivi per la salute.

Rispetto a una decina di anni fa, le cose sono cambiate. Ogni catena di supermercati ha la propria linea di prodotti sglutinati a costi accessibili. Ma ciò che accomuna i prodotti in vendita nelle grandi catene come nei negozi specializzati per celiaci o di prodotti naturali, sono gli ingredienti utilizzati.

Grassi vegetali come la Palma, il cocco, il girasole (favorisce lo sviluppo della malattia immunitaria), margarine idrogenate o non (la margarina  per essere tale deve essere idrogenata), vegetali o meno (anche qui c’è l’inganno della lavorazione ma non cambiano i rischi per la salute).

Dunque non rimane molta scelta. Glutine non ma con il rischio di aumentare i livelli di colesterolo..e non parliamo certo dell’HDL!

Di fatto, per esperienza ho notato che l’eliminazione dei soli prodotti da forno contenente margarina , oli vegetali di palma e cocco e mantenendo un regime alimentare normale, aumentando l’attività fisica può ridurre di trenta o quaranta punti il colesterolo in pochi mesi. Dunque senza grossi sacrifici.

Diverso è il discorso se è il fegato a produrre in maniera esagerata il colesterolo. Qui serve più fibra e un aiuto esterno come la maggiorazione di omega tre e riso rosso fermentato o altri integratori visti caso per caso.

Ma non disperiamo!

Mangiare senza glutine e sano è possibile con alcuni accorgimenti.

Intanto possiamo optare per pasta corta, penne e conchiglie con farine di cereali come quelle di legumi (ceci, lenticchie, castagne, piselli). Ho trovato anche cips senza glutine e con olio extra vergine (sottomarca ma buonissime). Le gallette di riso , mais, grano saraceno sono buoni sostituti ma in termini nutrizionali offrono ben poco. Certo, alla casalinga se si avesse tempo le soluzioni sono molteplici.IL mio è un appello alle case produttrici per cercare di introdurre prodotti con olio extra vergine di oliva nei loro lavorati. La ditta grondona ad esempio, utilizza per i suoi prodottti solo olio di qualità. Al momento non mi risulta se produce anche prodotti per celiaci, ma devo dire che sono davvero buoni e leggeri.