Ciambella glassata al limone con mandorle

Una Favola in Tavola " Il Mondo di Ortolandia"

Che bello, oggi parte il secondo mese della nostra Raccolta “L’Orto del bimbo intollerante”, ospitata dalla mia socia e amica Leti del blog Senza è buono. Uno degli ingredienti di questo mese è il limone e l’intolleranza che vogliamo trattare è quella al glutine, che io ho ben conosciuto in questo ultimo anno.
Ecco la mia proposta per il nostro Bimbo intollerante: una soffice e buonissima Ciambella al limone, glassata al limone e ricoperta di petali di mandorle. Naturalmente ricetta che rispetta tutte le regole di questo mese e inoltre è anche senza lattosio. Semplice da preparare, molto golosa e perfetta per una sana e leggera colazione oppure per una merenda da Re! Vi lascio la ricetta e per tutti i dettagli per il mese di Aprile vi rimando a Leti (qui trovate tutto).

Ingredienti:

300gr di farina di riso Almaverde
100gr di fecola…

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Allergie in agguato: dieci regole per proteggersi

Terracina Social Forum

Dal sito Internet http://www.econewsweb.it/it/2015/03/31/allergie-in-agguato/#.VRuzcuGrAgd

ALLERGIE IN AGGUATO: DIECI REGOLE PER PROTEGGERSI

di Rossella Cravero

Tempi duri per l’esercito degli allergici, i mesi di marzo e aprile restano il periodo più insidioso per un milione e mezzo di bambini e ragazzi con allergie nasali e pollinosi. Quando cipressi, mimose, ulivi, parietarie e graminacee rilasciano i loro pollini il fenomeno allergie subisce un’impennata.

Difendersi da questo male di stagione si può, a cominciare dai vaccini. “Le allergie – sottolinea Alessandro Fiocchi, responsabile di Allergologia del Bambino Gesù – si combattono efficacemente con la iposensibilizzazione specifica, disponibile sia nella tradizionale somministrazione sottocutanea che per via sublinguale. Per evitare il riaffacciarsi dei sintomi è necessario prevenire con farmaci che impediscano al polline respirato di infiammare le mucose. Le cure dovranno poi essere continuate per tutta la stagione di esposizione. Sapendo a cosa si è allergici è inoltre possibile pianificare i tempi della terapia e…

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Vitamina K un aiuto naturale contro il declino cognitivo

Terracina Social Forum

Dal sito Internet http://www.greenstyle.it/vitamina-k-un-aiuto-naturale-contro-il-declino-cognitivo-144725.html

VITAMINA K UN AIUTO NATURALE CONTRO IL DECLINO COGNITIVO

di Francesca Fiore

Consumare regolarmente verdure a foglia verde potrebbe rallentare il declino della facoltà cognitive, in particolare grazie alla presenza della vitamina K. A dimostrarlo è uno studio della Rush University Medical Center, che verrà presentato al meeting annuale della American Society for Nutrition.

La vitamina K è molto importante per il nostro organismo: aiuta a gestire la coagulazione del sangue, previene la calcificazione delle arterie, protegge le ossa, ha effetti anti infiammatori. La capacità di prevenire gli stati infiammatori delle cellule cerebrali è fondamentale per evitare il declino cognitivo: la vitamina K è essenziale per la sintesi di alcuni grassi che proteggono i nervi.

Questo tipo di vitamina si trova in diversi alimenti: nelle verdure a foglie verdi come biete e spinaci, nella senape, nei carciofi, nei cereali e anche in alcuni prodotti caseari.

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Frutta e verdura: allerta pesticidi, riducono la fertilità maschile

Terracina Social Forum

Dal sito Internet http://www.greenstyle.it/frutta-e-verdura-allerta-pesticidi-riducono-la-fertilita-maschile-144904.html

FRUTTA E VERDURA: ALLERTA PESTICIDI, RIDUCONO LA FERTILITÀ MASCHILE

di Francesca Fiore

Consumare frutta e verdura trattata con pesticidi può causare problemi alla fertilità maschile. A dimostrarlo è uno studio Dipartimento di nutrizione ed epidemiologia della Harvard T. H Chan School of public health di Boston.

Il team di ricerca, che ha pubblicato lo studio su “Human Reproduction”, ha analizzato un campione di 155 uomini dai 18 ai 55 anni di età con problemi di fertilità. Ogni soggetto, seguito per un periodo di 18 mesi, ha tenuto un diario della dieta ed è stato sottoposto a un monitoraggio della quantità e qualità dello sperma.

Secondo i dati chi assumeva più di una porzione e mezza al giorno di frutta e verdura, con elevati livelli di pesticidi, aveva il 49% di spermatozoi in meno rispetto a coloro che erano abituati a mangiarne meno di mezza…

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Il biologico ha meno pesticidi e più antiossidanti

Terracina Social Forum

Dal sito Internet http://www.tuttogreen.it/biologico-ha-meno-pesticidi-e-piu-antiossidanti/

IL BIOLOGICO HA MENO PESTICIDI E PIÙ ANTIOSSIDANTI

di Jessica Ingrami

Il valore aggiunto nell’affidarsi ad un’alimentazione completamente bio è un argomento controverso: c’è chi ci crede ed è disposto a spendere qualcosa in più per i prodotti e, invece, c’è chi pensa sia tutto un raggiro per ingannare i consumatori e creare un nuovo e redditizio mercato.

In realtà, ci sono alcuni studi che finalmente lo dimostrano. Uno pubblicato recentemente su Environmental Health Perspectives da credito a chi acquista regolarmente prodotti biologici: un consumo costante, infatti, riduce drasticamente l’esposizione ai pesticidi. La dieta alimentare e la provenienza dei prodotti consumati possono fornire una panoramica ben precisa di quanti prodotti nocivi ingeriamo quotidianamente.

Lo studio è stato condotto dalla School of Allied Health Sciences dell’Università di Boise (Idaho) e ha lavorato su un alto numero di casi per arrivare alla relazione tra i pesticidi nell’organismo e…

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Se lo sai poi non lo fai

Cinzia Zedda Naturopata "Consultant"

Pasqua,agnello,massacro,macellazione,

Non è la questione di essere o di fare i moralisti ma solo di usare umana pietà e amore.
Quando masticate la carne, siate consapevoli che ad ogni morso c’è un esserino che piange..e che ora non c’è più.

Milioni di agnellini, massacrati inutilmente, per una tradizione che di certo non richiede la morte di innocenti. Troppo piccoli per essere strappati alle madri e portati lontano sui quei carri maledetti…    dove non si meritano neanche un pò d’acqua per andare a morire…Non bisogna essere animalisti per boicottare un inutile massacro…in Italia vengono macellati, ogni anno, circa 3 milioni e 300 mila agnellini di pochi mesi di età.

La tradizione pasquale crea un incremento vertiginoso delle uccisioni di agnelli: più del 60% degli ovini macellati in Italia, vengono consumati nel periodo pasquale, una tradizione tanto radicata quanto inutilmente crudele. Quello che succede nei macelli Italiani sembra suggerire che per…

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La Pasqua vista da questo punto di vista

L´AGNELLO PASQUALE

L´Agnello pasquale nell´antico testamento è il memoriale, eseguito con il sacrificio di un agnello, della liberazione del popolo di Israele dalla schiavitù d´Egitto. Nel libro dell´ Esodo sono descritte le modalità di celebrazione di questa commemorazione.

Tra pochi giorni milioni di cuccioli, dopo aver percorso centinaia di chilometri ammucchiati in camion-lager, saranno barbaramente uccisi per seguire una tradizione quantomeno discutibile.

Questo è il passo dell´antico testamento dal quale è nata la macabra tradizone:

“Il Signore disse a Mosè e ad Aronne nel paese d’Egitto: Questo mese sarà per voi l’inizio dei mesi, sarà per voi il primo mese dell’anno. Parlate a tutta la comunità d’Israele e dite: Il dieci di questo mese ciascuno si procuri un agnello per famiglia, un agnello per casa. Se la famiglia fosse troppo piccola per consumare un agnello, si assocerà al suo vicino, al più prossimo della casa, secondo il numero delle persone; calcolerete come dovrà essere l’agnello secondo quanto ciascuno può mangiare. Il vostro agnello sia senza difetto, maschio, nato nell’anno; potrete sceglierlo tra le pecore o tra le capre e lo custodirete fino al quattordici di questo mese: allora tutta l’assemblea della comunità d’Israele lo immolerà tra i due vespri. Preso un po’ del suo sangue, lo porranno sui due stipiti e sull’architrave delle case, in cui lo dovranno mangiare. In quella notte ne mangeranno la carne arrostita al fuoco, la mangeranno con azzimi ed erbe amare. Non lo mangerete crudo, né bollito nell’acqua, ma solo arrostito al fuoco con la testa, le gambe e le viscere. Non ne dovete far avanzare fino al mattino: quello che al mattino sarà avanzato lo brucerete nel fuoco. Ecco in qual modo mangerete: con i fianchi cinti, i sandali ai piedi, il bastone in mano; lo mangerete in fretta. È la pasqua del Signore! In quella notte io passerò nel paese d’Egitto e colpirò ogni primogenito nel paese d’Egitto, uomo o bestia; così farò giustizia di tutti gli dei dell’Egitto. Io sono il Signore! Il sangue sulle vostre case sarà il segno che voi siete dentro: io vedrò il sangue e passerò oltre, non vi sarà per voi flagello di sterminio, quando io colpirà il paese d’Egitto.”

I macellai ancora oggi ringraziano. Gli agnellini un po´ meno!

http://www.vittoriovespucci.it/?categoria=Bestialit%E0