Il benessere nelle iridi

Da sempre lo studio dell’iride ha suscitato curiosità e interesse. Tracce di queste ricerche sono già apprezzabili nella medicina tibetana, egizia e nell’Antico Testamento. Vediamo ora perché gli occhi destano nel campo del benessere un ruolo importante.
L’iridologia è lo studio dell’iride e si fonda sulla interpretazione di segni e colori, forme che si manifestano sulla superficie dell’iride.

L’iridologia è lo studio della costituzione iridea che riflette lo stato di benessere di uno o più organi.

L’iridologia dunque è una scienza non riconosciuta che deve essere utilizzata non come strumento diagnostico (l’attuale legge non lo consente) ma come utile strumento di prevenzione e per conoscere quali organi del soggetto sottoposto a indagine siano più delicati o in squilibrio.Come già accennato, possiamo trovare documentazioni relative allo studio delle iridi nel passato.

Nell’iridologia moderna dobbiamo invece riconoscere grandi meriti a quelli che ne sono stati i pionieri: Peczely medico – omeopata ungherese, Dech che fece dell’iridologia lea prima ricerca clinica ospedaliera e molti altri.In Italia molti sono i meriti. Ne ricordiamo alcuni: Rizzi e la sua scuola di pensiero, Lo rito al quale dobbiamo lo studio del “cronorischio”leggibile all’interno della mappa iridea e dal quale ne prende il nome. Alberico Lanza ha infine portato l’iridologia in Italia di cui il figlio, il dott. Rudy Lanza ha fondato l’attuale rinomato istituto di naturopatia.

L’iridologia fonda le sue basi sulle quattro teorie che ne regolano i principi:
•Teoria Embrio/ genetica (aspetti genetici e costituzionali);

•Teoria topografica (consente di individuare e localizzare una precisa posizione degli organi nell’iride (mappa iridea);
•Teoria nervosa (collegamento di ventottomila terminazioni nervose che in ogni iride ricevono e inviano impulsi al sistema nervoso);
•Teoria umorale (Le tossine provenienti da organi malati e altre cause determinano sulla superficie iridea delle modificazioni e depositi di pigmenti o scolorimenti da acidi ingeriti attraverso i cibi).

Queste teorie concedono informazioni importanti che devono essere lette interpretando i segni e le caratteristiche del singolo soggetto.Un iride di un soggetto” sano” è priva di segni se non di quelli fisiologici dell’iride stessa.Ulteriori caratteristiche sono leggibili attraverso l’analisi delle macro e micro costituzioni e con l’analisi circolare della stessa fino a stringere il cerchio con informazioni sempre più personali e precise.

Le macro categorie ci indicano a quale costituzione apparteniamo e sono quelle che danno il caratteristico colore ai nostri occhi.

Gli occhi chiari e tutti quelli che vanno dalle tonalità del grigio all’azzurro e al blu sono chiamate fibrillari e detengono particolari caratteristiche che differiscono da quelle ematogene (tonalità scure del nocciola al marrone/nero). Esiste però una terza costituzione chiamata “mista”. Essa nasce da un’iride fibrillare verso una ematogena o viceversa. La sua colorazione sarà dunque verde/marrone con predominanza di una rispetto all’altra a seconda dell’influenza.Inutile dire che le iridi chiare appartengono geograficamente a paesi freddi mentre quelle scure sono tipiche mediterranee e dei paesi latini e africani. Le influenze e i vari spostamenti e incroci fra popolazioni appartenenti a etnie diverse hanno fatto sì che queste caratteristiche non abbiamo più esclusività geografica.

Tutt’oggi infatti troviamo iridi azzurre nei paesi del sud e iridi ematogene in soggetti nordici. Nella lettura e interpretazione dei segni iridei possiamo ricercare la causa di disturbi e fastidi che ci assillano e controllare e migliorare patologie in essere.L’iridologia appartiene a un mondo affascinante e ricco di informazioni. Ciò che possiamo “studiare” non si limita solo al benessere fisico ma è un aiuto concreto a comprendere anche dinamiche psicologiche-emozionali e caratteriali.Attraverso il “cronorischio Lo rito” è possibile ricercare traumi fisici e emotivi magari rimossi o non riconosciuti razionalmente.Queste informazioni sono utili al fine di valutare quali eventi abbiano avuto un peso rilevante tale da essere impressi nell’iride e che spesso sono causa di malessere e disagi.

Come già accennato nell’iride si rileva una mappatura precisa di collocazione degli organi dove è possibile analizzare possibili debolezze d’organo quindi non in squilibrio.Anche la lettura della sclera (sclerologia) e della pulilla (pupilloscopia) ci vengono incontro rafforzando le teorie già citate e donandoci altre informazioni aggiuntive preziose.

Quali sono le informazioni che si possono rilevare?

Se parliamo di organi e dunque il nostro interesse è la ricerca di un’eventuale squilibrio fisico la ricerca ingloba tutto il corpo e gli organi annessi.

La mappatura stessa consente di visionare nel dettaglio ogni singolo organo. Lo stomaco e l’intestino sono spesso gli organi più deboli dove si ripongono somatizzazioni e squilibri dovuti a maltrattamenti alimentari. Il fegato e i reni, il sistema endocrino, tanto per citare degli esempi sono oggetto frequente di studio come anche la predominanza di acidi assunti con l’alimentazione. Le pigmentazioni hanno un ruolo di rilievo non solo nell’interpretazione di squilibri fisici ma hanno un forte riscontro emozionale.

Gli acidi e dunque le relative pigmentazioni prese in considerazione in iridologia sono generalmente tre (ma non le uniche).Prendiamo come esempio l’acido urico (sfumature bianche – gialle. Tali variazioni dipendono dal tipo di iride ) è indice di un ‘eccesso di questo acido introdotto dall’alimentazione. Ergo si procederà con la programmazione di un piano alimentare che preveda la sostituzione/moderazione di tali cibi e un piano di disintossicazione. La stessa colorazione bianca collocata in parti differenti ha però molti altri significati (reattività organica, facilità alle infiammazioni, sistema linfatico in sovracarico ecc.).

Eventuali macchie, specie se numerose possono indicare problematiche legate alla difficoltà del soggetto a gestire i propri pensieri.

Prevenzione

La prevenzione è un’azione responsabile nei confronti di noi stessi.Attraverso una consapevole pianificazione della nostra salute è possibile “invecchiare serenamente” sfruttando al massimo le potenzialità individuali che sono quelle che ci permettono di avere un corpo giovane ed elastico e una mente lucida nel tempo.Il ruolo principale dunque dell’iridologia deve essere questo.

di Cinzia Zedda
tratto da http://www.cure-naturali.it

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