IMPARARE e INSEGNARE

KAYOGA Brescia

Imparare è diverso da scoprire. Scoprire si fa con qualcosa che già esiste. Imparare è acquisire qualcosa dall’esterno. Scoprire è un processo vivo, imparare è una’acquisizione di conoscenza.

Scoprire è un modo di essere, imparare è un modo di avere.

 

Dona Holleman

 

” Non esistono bravi allievi,ma solo bravi maestri. Insegnare non significa assolutamente imporre la volontà del maestro su quella dell’allievo. L’insegnamento è un atto di libertà dall’inizio alla fine.

Al discepolo è richiesto un atteggiamento ricettivo, aperto, accogliente – ancor prima che il cervello comprenda la verità di ciò che gli viene mostrato – un atteggiamento di innocenza primordiale. L’obiettivo del maestro è quello di risvegliare l’interesse e la curiosità nella mente del discepolo, fornendo una visione chiara dell’oggetto del insegnamento. Le spiegazioni dovrebbero essere talmente evidente e logiche da dare all’allievo una sola possibilità: la comprensione. Capire apre la strada all’indipendenza e alla libertà “.

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Bambini iper attivi e alimentazione

In questi ultimi anni si è visto crescere in modo impressionante il numero di bambini cosi detti “Iper attivi”.
Vi sono stime che parlano del 3% di bambini colpiti da questo problema (adhd).
Ma cerchiamo di capire quali sono i sintomi che la caratterizzano.

Generalmente i genitori si preoccupano del comportamento dei loro figli che diventano “ingestibili”.
Sono disattenti a scuola e sembra che abbiano l’argento vivo addosso.
Sono insofferenti alla staticità, patiscono lo stare fermi e seduti e ogni occasione è buona per muoversi e distrarsi.
In taluni casi grazie a Dio, possiamo parlare di semplice vivacità caratteriale, mentre in altri casi siamo di fronte a una vera e propria patologia dipendente da un problema di origine neuro-biologica.

Con la naturopatia possiamo dare un grosso contributo controllando l’alimentazione, sia per quanto riguarda la adhd che per l’iperattività di origine “caratteriale”.

L’eliminazione di cibi industriali e intrisi soprattutto di conservanti e coloranti in particolare quelli preceduti dalla sigla E insieme a cibi raffinati (dolci pasta e prodotti da forno in genere) e zuccheri nascosti in genere o ben definiti migliorano sostanzialmente la situazione.

Un incremento invece di cibi genuini fatti in casa, meglio se utilizzando farine e confetture integrali e fatte in casa, frutta e verdura in abbondanza possono aiutare l’organismo a reagire in modo più modulato.
nOn dimentichiamo anche le proteine vegetali e i frutti a guscio.
a colazione potremo nutrire i nostri figli con latte vegetale, creme naturali a base di ricotta e frutta passata innsieme a frutti secchi a guscio e yogurt vegetale.
Una fetta di torta fatta con farine primarie e lievito madre, marmellata bio o frutta di stagione o ancora con ricotta e mandorle o noci sono un buon esempio.di colazione salutare.

A pranzo una porzione di riso con verdure in abbondanza e una macedonia con gelato di frutta senza latte

Una banana a merenda o un bicchiere di latte di mandorla
A cena invece lenticchie e piselli con frutta cotta al cacao magro completano la giornata.
Mascherare le verdure e renderle golose alla vista è un modo per farla mangiare volentieri senza storcere il naso!

Mele ubriache

A volte ci stuzzzica la voglia di dolce ma per problemi di linea o salute “vorremmo ma non possiamo”.

Quindi con ciò che ci offre la natura cerchiamo di leccatrci i baffi in questo modo.

Prendiamo un paio di mele della qualità dolce (dose indicativa per due persone), un bel limone succoso e maturo, un cucchisio di pistacchi passati in padella per la tostatura e tritati, mezzzo bicchiere di moscato, un cucchiaino di cannella e qualche chiodo di garofano.

Tagliare le mele a liste tipo julienne, passarle in padella o in casseruola adatta insieme al moscato e gli altri ingredienti (fino a che la sua salsa si consumi).

Servire in bicchieri colorati con la granella calda e tostata dei pistacchi.

Se volete, potete aggiungere del caramello.

 

Strudel di albicocche e ciliegie genuino e goloso

Ingredienti:
Occorrono circa 100 gr di farina integrale da cereali primari
150 gr di farina bianca
1 kg circa di albicocche e altra frutta come le ciliegie o lamponi circa 300 grammi
marmellata di albicocche; due cucchiai
pinoli e noci q.b
100 gr di burro (o burro vegetale come soluzione vegana sostitutiva)
oppure olio per amalgamare (evo; extra vergine d’oliva)
sesamo tostato e macinato o pan pesto da pane integrale
un cucchiaio  raso di stevia o zucchero (facoltativo, la fruta è già dolce)
un limone assolutamente biologico
un pizzico di sale
Disponendo a farina a “fontana”, unite gli altri ingredienti (sale, zucchero, burro o olio a vostra scelta, acqua un bicchiere circa).
Impastate bene fino ad ottenere la nostra pasta.
Lasciate riposare per una ventina di minuti.
Ora potete spianarla con un mattarello, deve risultare piuttosto sottile.
cospargete sulla sfoglia ottenuta un velo di marmellata. Prima d  adagiate la frutta mescolata ai pinoli e alle noci tritate, procedete irrorando con un pò di succo di limone dove avrete fatto sciogliere la stevia e grattuggiato finemente una parte della scorza del limone. Mescolate bene.e aggiungete il pan grattato e il sesamo dopo averli fatti “arrostire” in padella con un pò di burro o alternatva vegetale.
Aggiungete dunque al composto.
Versate sulla sfoglia e arrotolate piano piano senza rompere la pasta.
Per dorare la superficie, utilizzate del miele spennellato.
Infornate per circa 45 minuti a temperatura media di 180 °
Buona merenda

Buona, sana..golosa

Per la realizzazione occorre della pasta di grano saracena.

Se non vi piace optate per della pasta all’uovo “lunga”.

La più indicata sono i tagliolini.

Prendete poi circa 60 grammi di gherigli di noci

Un cucchiaio raso di cannella

Scaglie di fondente puro q.b

Un cucchiaio di stevia

Un pizzico di sale

Fate sciogliere il cioccolato fondente in una casseruolina, lasciate però a parte alcune scaglie.

Cuocete nel frattempo la pasta e tritate pestando i gherigli di noce.

A cottura ultimata, aggiungete il cioccolato fuso e le noci, mescolate per bene.

In ultimo le scaglie messe da parte con alcune noci come guarnizione.

Una volta ogni tanto si può fare!

Lo zucchero è sostituito dalla stevia.

La pasta con grano saraceno (cereale primario)

Il fondente è senza latte (controllate che lo sia davvero).

Le noci hanno acidi grassi essenziali.

Più di così!

Buon appetito

Danimarca che vergogna

Ci è arrivata una mail con la preghiera di diffondere queste immagine.

La redazione non si assume la responsabilità circa la provenienza di tali fonti.
Ma restiamo sicuramente dalla parte dei più deboli.

Queste immagini si commentano da sole.

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Digestione…che problema!

Piccoli suggerimenti d’emergenza per aiutare lo stomaco a disimpegnare la digestione:

Meteorismo:
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  • Juglans regia M.G 1DH da 30 a 50 g.Te a pranzo
  • Manganese-cobalto una dose a giorni alterni sotto la lingua
  • Alitosi:

    • Mercurius solubilis 9 CH, 5 granuli almeno tre volte al giorno, somministrazione sub linguale

    Dispepsia, rimedi generici:

    • Ficus carica MG, da 30 a 50 g,Te 1 volta al dì.
    • Rosmarinum officinalis M:G da 25 a 50 g.te , per una volta al dì

    Scarso appetito:

    • Gentiana lutea, 3DH, 5 granuli due volte al giorno
    • China 3DH, 5 granuli, tre volte al dì

    Digestione difficoltosa da tensione nervosa:

    • Melissa e passiflora in tisana 2 tazze l dì dopo i pasti principali
    • Camomilla e malva in tisana durante la giornata
    • Magnesio mattino e sera

    Non solo danza

     

    NONSOLOBIODANZAFESTIVAL 6

    Dal 01/05/2014 al 05/05/2014

    A Cecina

    Vedi il programma nel dettaglio:

    Web: http://www.labucadelgatto.com

    Di NonsoloBiodanzaFestival in Biodanza

     

    NonsoloBiodanzaFestival 6

    Sistemazione in: 
    Camera tripla: 300,00 euro
    Camera doppia: 330,00 euro
    Camera singola: 370,00 euro (dispobnibilità limitatissima)
    (Il Festival devolve 10,00 euro della quota in beneficanza)
    Solo il Festival senza vitto e alloggio Euro 130,00

    I prezzi comprendono:

    – Il soggiorno con trattamento di pensione completa, comprende 4 giorni e 3 notti.
    – Le attività proposte durante il Festival.
    – La quota di 10,00 euro da destinare a fini umanitari.

    Fine iscrizioni: il 28 aprile 2013

    Fino al giorno 20/4 è possibile prenotare il paccheto completo
    dal 21/4 sarà possibile invece prenotare anche periodi parziali
    nel caso ne rimarranno ancora disponibili.

    Iscrizioni:
    Scrivi un’email a nonsolobiodanzafestival@gmail.com

     

    Rimedi omeopatici: Usi e modalità di somministrazione

    Un rimedio omeopatico, che però sia perfettamente studiato si misura del richiedente deve essere somministrato adottando determinate regole.

    Vediamo quali:

    • I Globuli/granuli omeopatici, si sciolgono in bocca sotto la lingua.
    • Non devono essere toccati con la mano. In sostanza non devono  venire a contatto con la pelle, per evitare dispersione e contaminazione della “sostanza omeopatica attiva”
    • Utilizzare quindi il dosatore del contenitore, solitamente in plastica.
    • Evitare di assumere durante il trattamento sostanze come la menta (anche dentifricio alla menta) o il caffè che possono in qualche misura interferire con l’assorbimento dei rimedi omeopatici.
    • Assumere lontano dai pasti il rimedio omeopatico (mezz’ora prima del pasto e un’ora dopo la fine del pasto)
    • Non è la quantità del rimedio a rivestire un ruolo determinante per il successo della terapia ma la presenza di esso nell’organismo. Quindi la costanza durante il giorno e nel tempo sono sostanziali.
    • Non è sensato utilizzare l’omeopatia insieme a trattamenti allopatici. Per il differente modo d’azione sarebbe un controsenso e non dà modo di capire che cosa stia funzionando davvero nella terapia in atto.
    • Può accadere che dopo l’assunzione del rimedio vi possa essere un peggioramento dei sintomi. E’ pressochè normale ma è bene consultare il proprio medico omeopata di fiducia per riuscire a  gestire e superare insieme  questo possibile “effetto collaterale..positivo”.

    “Le stesse sostanze che hanno provocato la malattia, la guariscono”.

    Da Ippocrate

     

    Omeopatia: Efficace e credibile eppure…

    …Eppure è ancora oggi messa sotto discussione dalla scienza e dalla medicina “tradizionale”.

    Convinzioni errate che spopolano anche nei cittadini senza preparazione a riguardo, che seguono le dicerie messe in circolo dalle potenti case farmaceutiche secondo cui, l’omeopatia è nient’altro che acqua e zucchero con pura attività “placebo”.

    L’ignoranza però non giustifica tali errori, clamorosi come queste affermazioni.

    Questi “granuli di zucchero”,funzionano così male” che la medicina stessa ne teme l’incremento a discapito del classico farmaco.

    Infatti, se fossero davvero così innoqui come succhiare delle semplici caramelle, c’è da chiedersi come mai solo i medici possono prescriverli, (dopo aver effettuato corsi specifici e abilitativi) nonostante il ministero della sanità applichi sulle confezioni la ormai famosa e fantozziana frasetta “senza indicazioni terapeutiche approvate”, o ” non approvate dall’…, “ecc..

    Vi sono troppe informazioni falsate che rischiano di far diventare un trattamento assai valido e di enorme aiuto a molte parsone anche in gravi difficoltà, in un’enorme barzelletta.

    L’elasticità mentale è una delle caratteristiche che distinguono un uomo dalla mente aperta e saggia dall’uomo che invece, nonostante le  numerose prove e testimonianze valide  su un dato argomento, non vuol vedere al dì là del proprio naso.

    I risultati fallimentari riguardo ai trattamenti omeopatici, sono dovuti per lo più dal “fai da te” e dai consigli superficiali ed errati dispensati ormai un pò da tutti, circa il rimedio giusto da somministrare.

    Spesso l’utente si rivolge al farmacista per avere un rimedio omeopatico.

    La faccenda però è un pò più seria. Non si può pensare di risolvere il problema frettolosamente dietro al bancone di una farmacia, dove non c’è nè il tempo necessario, nè la privacy  per fare un’anamnesi con serenità e professionalità  e quindi somministrare i granuli adatti al soggetto (questo almeno per ciò che concerne la medicina omeopatica).

    Ricordo che vi sono medici omeopati specializzati e che il trattamento idoneo è somministrato solo dopo aver valutato attentamente la persona e la sua “storia personale” .

    “L’omeopatia è il metodo terapeutico più avanzato

    e più raffinato che consente di trattare

    il paziente in modo economico e non violento”

    (Mahatma Gandhi)

     

     

    CONFERMATA LA TEORIA : rapporto fra carne e tumori

     

    Finalmente anche i media o trasmissioni televisive come le “IENE” non sono in grado di fermare l’innegabile verità su come l’alimentazione sia fondamentale per la salute dell’uomo.

    Le proteine vegetali e dunque un’alimentazione semplice, naturale e vegetariana può sconfiggere o regredire notevolmente il cancro.

    Buttate via dalla vostra dispensa tutto ciò che è impacchettato da confezioni colorate e allettanti.

    Risparmiate l’agnello al pranzo pasquale.

    Non solo per questioni “animaliste ed etiche”, ma per salvaguardare voi stessi dal prossimo “macello”.

    Ciò che contengono questi cibi e le carni in genere, non lo sono di certo per il bene della nostra salute

    (vedi articolo “Cosa sOno in grado di fare 45 grammi di carne”).

    Ormai siamo alla resa dei conti, sono sempre più numerose le persone che comprendono l’importanza di adottare questo tipo di alimentazione con il coraggio di “denunciare” i successi ottenuti senza timori DI ESSERE RIDICOLI.

    La medicina “ufficiale”con la sua “stregoneria legalizzata dalla scienza”, siè rivelata spesso impotente  e disastrosa.

    Nelle migliori delle ipotesi con irreversibili effetti collaterali.

    Non condanniamo la medicina convenzionale a priori, è anch’essa utile in taluni casi e nella medicina d’emergenza.

    Il suo vero Handicap è che essa non pratica la prevenzione nè l’ educazione alla salute.

    Manipola invece il mercato del farmaco e il ricco e vario buissnes ad esso legato.

    La salute della persona però non è un affare.

    Combattiamo con forza per difendere il diritto alla libertà di cura.

    Le medicine naturali o alternative o non convenzionali agiscono per il bene della persona.

    Sebbene anche qui non manchino persone fredde e ciniche che operano solo in nome del VIL  DENARO.

     

     

     

    Mangiare naturale

    Alimentarsi in modo semplice e naturale non significa diventare necessariamente vegani o vegetariani o scegliere di abbracciare una cucina macrobiotica o “ascetica”.

    SIgnifica semplicemente ritrovare nella natura il vero nutrimento.

    Mangiare in questo modo oggi non è semplice, ma è possibile!

    Scegliamo quindi cibi freschi e genuini, cucinati in modo semplice.

    Privilegiamo condimenti a base di spezie e di aromi profumati.

    Lasciamo da parte i cibi confezionati e industriali.

    IMPARIAMO A LEGGERE E CAPIRE IL SIGNIFICATO DI ABBREVIAZIONI E SIGLE ALL’INTERNO DELLA LISTA DEGLI INGREDIENTI, SPESSO INGANNEVOLE.

    Nei cibi crudi, quindi nei vegetali, negli ortaggi e nella frutta fresca, nei cereali primari integrali, nella frutta a guscio e nei legumi possiamo trovare tutto ciò che occorre per il nostro sostentamento e per rafforzare il nostro organismo.,

    Nella breve lista sopra elencata, troviamo una gran quantità di minerali, vitamine, ma anche amminoacidi e …proteine.

    Sono molteplici i disturbi che sono legati ad una “cattiva” alimentazione.

    La maggior parte delle persone, sono convinte che la loro alimentazione sia abbastanza buona.

    Da naturopata posso smentire queste convinzioni.

    Gli errori più comuni, sono spesso i medesimi e sono anche quelli più difficilmente riconosciuti come tali.

    Patologie come l’ARTRITE REUMATOIDE, CISTI OVARICHE, ACNE E STITICHEZZZA, TANTO PER CITARE QUALCHE ESEMPIO, SONO FACILMENTE GESTIBILI MODIFICAMDO L’ALIMENTAZIONE.

    Non dimentichiamo che possiamo fare molto per noi stessi.

     

    Latte o latte biologico..qual’è la differenza?

    Il latte per le sue caratteristiche nutrizionali non è un alimento  che si presta per essere consumato e assimilato dall’organismo umano.

    La storia evolutiva dell’uomo insegna che l’assunzione del latte è avvenuta in seguito alla sua nascita e per necessità di sopravvivenza ai periodi di carestia.

    In seguito l’uomo scoprì nell’allevamento una grande fonte di reddito che continua  ancora oggi a livello mondiale.

    Ora se vogliamo capire la differenza  fra il latte bio e il latte  “normale”, dobbiamo anche comprendere che la soluzione migliore si rivela quella di …NON BERLO AFFATTO!

    Il latte ha caratteristiche nutritive decisamente sproporzionate e in eccesso di alcune sostanze che ben si prestano per la crescita veloce del vitello che in poche settimane deve trasformarsi in un bovino adulto del peso che si aggira intorno ai 700 chilogrammi.

    Un neonato di contro, ha tempistiche più lunghe e un peso decisamente inferiore da raggiungere.

    Vi sembrano osservazioni banali?

    Leggete qui:

    La “pompa calcio -fosforo” contenuta nel latte vaccino o animale in genere e di cui si regola l’organismo umano è squilibrata, ne risulta quindi un alimento acido non assimilabille dall’organismo umano. La conseguenza è che l’organismo per “reazione” di difesa, dovrà compensare con sostanze basiche tale acidità, prelevandole dallo scheletro.

    Per cui avremo come risultato questa semplice operazione matematica: PIU’ CALCIO assuminamo con il latte, MENO CALCIO  l’organismo sarà in grado di trattenere.

    Se così non fosse, chiedetevi questo:

    Come mai nei paesi industrializzati dove vi è un consumo di grande quantità di latte, e dove esso è inserito pressochè dappertutto non si è ancora risolto il problema dell’osteoporsi?

    Intolleranza:

    Il latte produce una delle poche intolleranze da considerare “reali”.

    Alla nascita infatti  l’organismo è munito della lattasi, enzima preposto alla digestione del lattosio (lo zucchero del latte).

    Crecendo esso viene meno fino a scomparire del tutto mentre in taluni soggetti e popolazioni ne rimane qualche debole traccia (ecco spiegato perchè alcune persone lo tollerano meglio di altre).

    Ciò significa che la PERFETTA LEGGE della NATURA ha stabilito che il latte (materno e comunque non animale…ad ogni razza i proprio latte) deve servire per il primario svezzamento del nascitturo che poi deve nutrirsi, per mantenersi in salute con altri alimenti (specie quelli solidi).

    Ostinarsi a nutrirci di latte è contro natura quindi e produce numerose allergie e intolleranze (sempre più crescenti).

    Frequenti sono le dermatite nei bambini e anche negli adulti.

    All’ordine del giorno sono le pance gonfie e i disturbi intestinali, digestivi e mestruali nella donna.

    In crescita sono i tumori alla prostata e al seno di cui il latte ne ha una forte responsabilità.

    L’elenco dei disturbi che possono nascere o peggiorare con il consumo del latte è molto vasto.

    Potete avere maggiori notizie leggendo il cibo che mi passa per la mente, in uscita per Pasqua su AMAZON.

    Latte biologico?

    Per essere tale il latte dovrebbe provenire da erba da pascolo biologica, il chè fà un pò sorridere!

    L’operazione sarebbe un pò troppo costosa per essere poi calpestata dagli zoccoli della mucca.

    l’erba non dovrebbe essere raccolta e posta nelle mangiatoie ma le mucche dovrebbero essere libere di vagare liberamente secondo i ritmi della natura nei verdi prati.

    Ciò non può avvenire e di fatto non avviene.

    Siamo di fronte a mucche da allevamento e sottoposte a mungiture intensive e forzate.

    Questo scatena la produzione di adrenalina nell’animale che rimane nelle carni macellate e nel latte che beviamo.

    Cosa mangerà dunque una mucca che produce latte biologico?

    Le mucche normalmente vengono nutrite anche con mangimi chimici e rinforzati con ormoni e medicinali…

    Inoltre “l’erba biologica”, dovrebbe essere lavata  da eventuali residui chimici causati dalle piogge e dall’inquinamento…e alquanto improbabile!

    I terreni dovrebbero essere selezionati e trattati sequendo l’iter che il biologico propone ma che non corrisponde alle tempistiche dell’industria.

    Infine, i vitellini dovrebbero provenire da allevamenti “selezionati”, ovvero da mucche BIOLOGICHE che invece sono state nutrite con mangimi chimici e trattate in modo cruento e anti natura.

    Teniamo inoltre presente il trauma della separazione del vitellino dalla mamma e il fatto che esso verrà nutrito artificialmente con latte arricchito di sostanze chimiche.

    Lasciamo dunque bere  il latte ai vitelli!

    Buona bevuta a tutti!

     

     

     

    RIcettina dal sapore etnico..Pomodori e peperoni speziati

    Occorrono dei pomodori freschi,

    zenzero fresco o in polvere se non lo avete,

    un cucchiaio di coriandoli,

    un pizzico di peperoncino in polvere e qualche peperone (della qualità piccoli a punta).

    succo di limone e un cucchiaio di crema di balsamico

     

    Preparazione:

    Tagliate i pomodori a fette e i peperoni piccoli ad anello, (dopo averli puliti dai semi)

    sistemate tutto in un piatto piano e ricoprite della salsa ottenuta aggiungendo il limone, la crema di balsamico e le spezie.

    Lasciate riposare per un’oretta o poco più al fresco, rigirate almeno un paio di volte.

    Prima di servire, travasate in un’altro piatto e consumate con del tofu oppure per i carnivori con del “pollo’ all’ indiana”.

    Con la salsa marinata in eccesso potete irrorare il pollo e il tofu.

     

    Semplice semplice..buono e veloce!!

    Buon appetito

    C.Z

     

    La cosa più meravigliosa della vita

    L’uomo pensa troppo.

    Questo è il suo più grande difetto.

    Se solo fossimo più consapevoli del potere che i pensieri hanno su di noi e dell’ influenza che possono avere sulla realizzazione della nostra vita, saremo di certo più selettivi circa la qualità dei pensieri che invadono invece il cervello senza sosta.

    Non è difficile spiegare questo concetto,

    QUELLO CHE è DAVVERO DIFFICILE, è trovare persone che accettino questo concetto.

    Più difficile ancora è trovare colui o colei in grado di applicarlo (e con successo) alla propria vita.

    Spesso si pensa che sia sufficiente pensare in positivo per modificare le cose.

    Certo, questo è un’inizio ed è relativamente semplice.

    La verà difficoltà sta nell’AZIONE.

    Ovvero, non pensiate che ciò che voi chiedete vi cada dal cielo senza fare nulla!

    I pensieri sono sempre legati all’azione! 

    Cinzia zeddaImmagine

    Tutti in svizzera a bere tisane

    Natur’s Swiss

    TISANA | 17° Edizione dal 1 al 4 Maggio 2014

    TISANA Fiera del benessere della Svizzera Italiana Salute, Alimentazione Naturale, Ambiente, I luoghi del Benessere, Editoria e Web 17° Edizione dal 1 al 4 Maggio 2014 Centro Esposizioni Lugano Via Campo Marzio – 6900 Lugano – CH Per informazioni Tel: +41 (0) 91/994.66.47 – +41 (0) 91 611 8070 Fax: +41 (0) 91 611 8077 Email:

    Tutto a posto?

    Non esattamente.
    piuttosto, si potrebbe affermare; “Se vuoi far ridere a crepapelle Dio,l’universo e tutti gli angeli, racconta loro COME i tuoi sogni diverranno realtà.
    Dio, o l’universo, desidera per te ciò che tu desideri per te stesso.
    Tuttavia, dalla tua posizione non ti è possibile vedere tuto ciò che Lui vede, nè sapere tutto ciò che lui sa aproposito dell infinite strae che possono portarti a realizzare i tuoi sogni nel minor tempo possibile. Risparmiati i problemi e lerisaztine, non sprecare il tuo tempo e non preoccuparti di quei dannati COME.
    Mike Dooley

    Ricetta golosa

    Iniziamo la giornata in cucina!
    Divertiamoci a cucinare una bella ma anche buona torta di avena.
    Allora, grembiule alla mano ..si parte!

    Occorrono:
    Circa una tazza di the bancha o the nero indiano (speziato),250 gr. di avena in fiocchi, la buccia di un’arancia biologica, una bella manciata di uvetta secca senza conservanti e di pinoli, uno o due cucchiai di tahin (crema dolce di sesamo), olio extra v.,farina quanto basta, meglio integrale.

    Versate il the bancha raffreddato in un contenitore con l’avena e la buccia grattuggiat biologica dell’arancia. Aggiungete anche i pinoli con l’uvetta e gli altri ingredienti.Mescolate bene e SE IL COMPOSTO è TROPPO MOLLICCIO, AGGIUNGETE GRADATAMENTE dell’avena o dei pinoli a seconda del vostro gusto personale.
    Rivestite con la carta forno la teglia, versate il composto. Dopo una mezzoretta, a forno caldo, infornate.
    Semplice no?